Infiltrazioni d’acqua in casa: puoi chiedere i danni al costruttore? Arriva il chiarimento che cambia tutto

Le infiltrazioni d’acqua in casa sono un danno enorme, ma è importante capire di chi è la responsabilità e chi paga i danni e gli aggiusti.

Quando l’acqua si diffonde crea danni ingenti, rischia di compromettere non solo la propria abitazione ma anche quella di chi vive al piano sottostante. Tipicamente il danno rilevante è soprattutto per chi si trova all’ultimo piano dell’edificio a causa di usura o danni al terrazzo e alla parte esposta alle intemperie.

Basta anche un danno marginale e minimo per determinare in casa un risvolto veramente preoccupante che colpisce dapprima le pareti e poi rischia di far diffondere acqua e umidità ovunque. Risulta chiaro che bisogna intervenire ma in questo caso viene spontaneo chiedere chi sarà a pagare il danno e le riparazioni.

Infiltrazioni d’acqua, danni al costruttore: il chiarimento

Quando si presenta il problema dell’umidità e dell’acqua in casa causata da infiltrazioni bisogna capire in primo luogo da dove arriva quindi qual è il problema che l’ha scaturito. Le infiltrazioni d’acqua possono arrivare da un piccolo forellino esterno, da tubature corrose all’interno delle pareti, dai vicini da casa o da un piano superiore. Quindi è chiaro che ci sono eventualità diverse e che bisogna appurare prima di cosa si tratta per procedere.

Infiltrazioni d'acqua in casa chiarimento
Infiltrazioni d’acqua in casa, cosa fare (designmag.it)

Secondo quanto stabilito dalla normativa, in un condominio laddove ci sia un problema che sia riferibile all’operato della società costruttrice allora è possibile chiedere i danni. Questo laddove ovviamente dipenda da un difetto di costruzione dell’immobile o della struttura esterna. È giusto anche fare riferimento alle vie legali idonee per rispondere a questa problematica e quindi ottenere la formula del risarcimento o comunque del sostegno economico per risanare la propria abitazione.

In questo caso, si parla infatti della responsabilità della società costruttrice per rovina e difetti delle cose immobili, come stabilito dall’articolo 1669 del Codice Civile. I danni quindi, se sono riferiti effettivamente a un problema di questo tipo, vengono saldati proprio dalla ditta che si è occupata della fabbricazione. Ovviamente si parla di gravi difetti di costruzione e conseguenze piuttosto severe. Diverso è il caso di chi invece si trova con un danno dovuto all’usura. In quella condizione non è colpa dell’azienda che ha realizzato la struttura e sarà il proprietario dell’immobile a dover intervenire a proprie spese. Per questo motivo è sempre essenziale prendersi cura degli spazi con la dovuta manutenzione al fine di poter ripristinare sempre in tempo utile la condizione di partenza, prima che questa degeneri e crei danni anche severi.

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