Imu scontata, ecco come richiederla e a chi spetta: tutti i dettagli dell’agevolazione

Arriva il Bonus che permetterà di pagare l’IMU scontata. Scopriamo chi può richiederlo e come funziona. Finalmente si potrà risparmiare.

Un pacchetto di agevolazioni per poter ridurre l’importo dell’Imposta Municipale Unica dovuta per il possesso di seconde case o prima abitazione di lusso. Vediamo chi potrà abbattere i costi nel 2024.

L’IMU è la tassa dovuta per il possesso di fabbricati tranne le abitazioni principali con categorie catastali diverse a A1, A8 e A9, di aree fabbricabili, di terreni agricoli.  Introdotta nel 2012, l’imposta si deve corrispondere tramite il Modello F24 due volte all’anno o in una rata unica. Scegliendo la rateizzazione le scadenza annuali sono fissate nel 16 giugno e nel 26 dicembre. Per calcolare l’importo il contribuente può rivolgersi ad un CAF comunicando la rendita catastale dell’immobile o del terreno di proprietà.

La normativa prevede delle esenzioni del pagamento IMU oltre quella per la prima casa non di lusso. L’Imposta non si paga per gli alloggi sociali, ad esempio, o sulla casa coniugale assegnata al coniuge dopo separazione legale, sull’unico immobile posseduto dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze Armate o di Polizia oppure dei Vigili del Fuoco. In più lo Stato ha attivato sconti e Bonus dal 2020.

Le agevolazioni IMU per pagare la tassa con sconto e Bonus

Un primo Bonus IMU riguarda gli immobili in comodato d’uso a genitori, figli e parenti diretti. L’IMU è ridotta al 50% se i parenti in linea retta entro il 1° grado usano la casa in comodato come abitazione principale. Fanno eccezione gli immobili di lusso per i quali si dovrà corrispondere l’imposta. Nel 2024 c’è anche l’esenzione IMU sulle case occupate a condizione che si sia inviata una denuncia all’Autorità Giudiziaria per segnalare la violazione di domicilio, l’invasione dei terreni o dell’edificio nonché l’occupazione abusiva.

Esenzioni e riduzione IMU 2024
I casi in cui non si paga l’IMU o si ottiene uno sconto (Designmag.it)

Lo sconto del 50% si applica anche per i fabbricati di interesse storico o artistico e per i fabbricati inagibili oppure inabitabili se non utilizzati. La normativa rende esenti da IMU gli immobili dello Stato, dei Comuni, delle Regioni, Province, comunità montane e Consorzi, degli enti del SSN e degli Enti pubblici e privati diversi dalle società. L’esenzione è attiva anche per i fabbricati con destinazione ad uso culturale (Categorie da E1 a E9) e i luoghi di culto destinati solo all’esercizio del culto o di proprietà della Santa Sede o appartenenti a Stati Esteri e ad Organizzazioni internazionali. Possono approfittare dello sconto del 25%, invece, i proprietari di immobili concessi il locazione a canone concordato.

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