Imposta i termosifoni a questa temperatura: il connubio perfetto tra comfort e risparmio

Ogni inverno si ripresenta lo stesso dilemma: tenere la casa abbastanza calda senza far impennare la bolletta del gas.

La buona notizia è che esiste un punto di equilibrio preciso, una temperatura che garantisce il massimo comfort senza sprechi inutili.

Secondo le indicazioni degli esperti di efficienza energetica, la soglia ottimale per il riscaldamento domestico si aggira intorno ai 19-20 gradi nelle ore di attività e può scendere a 16-17 gradi di notte o quando si è fuori casa. Un’impostazione apparentemente banale, ma capace di fare una differenza concreta sui consumi mensili e sul benessere di chi vive in casa.

La temperatura giusta per ogni momento della giornata

Non esiste un’unica temperatura ideale valida per tutte le ore del giorno: il comfort termico dipende infatti dalle attività che si svolgono e dalla stanza in cui ci si trova. In soggiorno e in cucina, dove si trascorre la maggior parte del tempo in stato di veglia e movimento, una temperatura tra i 19 e i 20 gradi è più che sufficiente per sentirsi a proprio agio.

Una miniatura di una casa con un termometro appoggiato sopra
La temperatura giusta per ogni momento della giornata – designmag.it

In camera da letto, invece, il corpo umano riposa meglio in un ambiente leggermente più fresco, tra i 16 e i 18 gradi: dormire al caldo eccessivo disturba il sonno e affatica l’organismo. Abbassare il termostato di soli due gradi durante la notte può ridurre i consumi di riscaldamento fino al 14-20% su base mensile, un risparmio tutt’altro che trascurabile nel lungo periodo.

Anche le ore in cui la casa è vuota — durante il lavoro o le uscite — rappresentano un’occasione preziosa per abbassare la temperatura a un minimo di mantenimento, intorno ai 15-16 gradi, evitando però di spegnere completamente il riscaldamento: riportare una casa fredda alla temperatura desiderata richiede più energia di quanto se ne risparmia tenendola a minimo.

Come sfruttare al meglio il termostato e i termostati intelligenti

Avere un termostato programmabile è il primo strumento per trasformare queste buone intenzioni in un risparmio reale e automatico. Impostare fasce orarie diverse per la mattina, il pomeriggio, la sera e la notte permette al sistema di riscaldamento di lavorare solo quando serve davvero, senza doverci pensare ogni volta.

I modelli più avanzati, i cosiddetti termostati intelligenti, vanno ancora più in là: imparano le abitudini degli abitanti della casa, si controllano da remoto tramite smartphone e si integrano con altri dispositivi smart per creare un ambiente domestico efficiente e personalizzato. Posizionare correttamente il termostato è fondamentale: deve stare lontano da fonti di calore come finestre soleggiate o elettrodomestici, per evitare letture falsate che porterebbero il sistema a spegnersi prima del necessario.

Un ultimo consiglio spesso sottovalutato: non alzare mai il termostato al massimo nella speranza di riscaldare più in fretta la stanza. Il riscaldamento impiega lo stesso tempo indipendentemente dalla temperatura impostata, ma consumare di più durante quel lasso di tempo è assolutamente certo.

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