Impianto solare termico, le verità che dovete sapere: ecco quanto si risparmia e quanto costa installarlo

Ecco di quale entità effettivamente si intende quando si parla di risparmio installando in casa un impianto solare.

Sebbene si stiano vivendo i primi giorni della stagione autunnale, la progettualità che ruota intorno all’inverno trova anche in queste settimane molte ragioni per mettersi in moto. I motivi vengono suggeriti, come spesso accade, dall’esempio: in particolare dalla stagione invernale trascorsa lo scorso anno, nel novero di un drammatico contesto storico ed economico. La crisi energetica scaturita dagli eventi bellici in Ucraina ha prodotto – senza mezzi termini – povertà in una buona fetta della cittadinanza europea: quella meno abbiente e con modesti redditi.

Tali redditi familiari sono tuttora martellati da un’inflazione che non cede, nonostante – questi sì – gli altalenanti supporti economici messi a disposizione dallo Stato nei confronti dei cittadini maggiormente investiti. Come però è noto, le tariffe di scambio stesse del gas, regolate dai mercati internazionali, hanno contribuito a gonfiare le bollette e ad erodere dunque le disponibilità all’interno dei nuclei familiari, esponendoli talvolta a drammatiche scelte.

Impianto solare termico, perché è così efficiente

Il miglior modo di superare una difficoltà è quello di dimostrare a se stessi come adattarsi. Dunque, circa un anno e mezzo fa, si è assistito al recupero di massa di soluzioni divenute, nel mondo odierno, marginali: come il ritorno delle stufe elettriche, o ancor più sorprendentemente, le stufe a legna o a pellet (tutte rigorosamente ad alta efficienza energetica). Soluzioni, queste, atte ad arginare il consumo di gas metano nel periodo più freddo. C’è da dire che un alleato ideale è stato rappresentato proprio dal preoccupante surriscaldamento climatico.

consumo impianto solare termico
Quanto si risparmia con l’impianto solare termico Designmag.it

Le temperature al di sopra della media stagionale hanno permesso, infatti, di risparmiare milioni di preziosi metri cubi di gas stipati nelle scorte del fabbisogno nazionale e che ora verranno rimessi in gioco dalla prossima stagione fredda. Dunque, intorno allo scorso gennaio si sono stabilizzati gli importi delle utenze domestiche ma un subdolo effetto domino sta trasferendo le criticità nelle bollette dell’energia elettrica.

Impianto solare termico, quanto costa e quanto si risparmia

Essenziale, oggigiorno, risulta lo sfruttamento dell’energia solare; o almeno, imparare ad usarla al meglio. Diverso bonus statali hanno contribuito all’installazione di impianti solari termici per affrancarsi, almeno in misura parziale, dalle fonti di consumo tradizionali. Fondamentalmente, s’impiega in ambito domestico l’energia solare per ricavarne: acqua calda; riscaldamento. L’impianto solare termico, assieme, all’impianto fotovoltaico, rappresenta la tecnologia utilizzata per immagazzinare energia dai raggi solari. La differenza con il secondo sta che l’uno immagazzina energia per produrre calore, l’altro per produrre corrente elettrica.

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Quanto si risparmia con l’impianto solare termico Designmag.it

L’impianto solare termico è costituito principalmente dalle seguenti componenti: collettore solare; serbatoio di accumulo; generatore di integrazione; centralina di controllo. I suoi pannelli sono costituiti da alluminio, rame, acciaio e vetro, e non in silicio come nel fotovoltaico. L’efficienza di questi materiali raggiunge punte dell’80%. Ovviamente, tale impianto sfrutta energia pulita e rinnovabile. Esistono tre tipologie di impianti termini: ad accumulo diretto; a circolazione naturale; a circolazione forzata.

I pannelli solari più diffusi sono quelli a piano vetrato, scelti per il loro rapporto qualità-prezzo. Con questo piano, un sistema a circolazione naturale costa tra 400 e 800 euro al metro quadro; per un sistema a circolazione forzata, il prezzo al metro quadro è tra 800 1.500 euro: per il fabbisogno di una famiglia composta da 4 persone, in una casa da 100 metri quadri, la spesa complessiva sarà tra 3.500 e 6.000 euro. Tramite l’ecobonus, la spesa è detraibile del 65% in 10 anni. La medesima percentuale riguarda anche l’abbattimento dei consumi rispetto allo scaldabagno tradizionale, con un calo di circa il 50% sulla bolletta e sul consumo di combustibili fossili.

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