Il trucco di TikTok per rendere casa più calda: ormai sta spopolando

Quando le temperature scendono e la bolletta del riscaldamento sale vertiginosamente, molti italiani si trovano a combattere contro un nemico invisibile: gli spifferi domestici.

Nonostante le finestre moderne con doppi vetri e i termosifoni a pieno regime, in molte case persiste quella fastidiosa sensazione di freddo che sembra impossibile da eliminare. La soluzione, però, potrebbe essere più semplice e accessibile di quanto pensiamo.

Una ragazza che indica il logo "tiktok"
Il trucco di TikTok per rendere casa più calda: ormai sta spopolando – designmag.it

Sui social network, in particolare su TikTok, sta spopolando un trucco fai-da-te che promette di aumentare il calore percepito in casa senza spendere una fortuna in ristrutturazioni. Il metodo è diventato virale soprattutto in Francia, dove migliaia di utenti hanno condiviso i risultati sorprendenti ottenuti con un intervento economico e alla portata di tutti.

Il colpevole nascosto della dispersione termica

Molti credono che gli spifferi provengano esclusivamente dalle finestre, ma spesso il vero responsabile è proprio sopra le nostre teste. Il cassonetto che ospita il meccanismo di avvolgimento delle tapparelle rappresenta uno dei punti più critici dell’isolamento domestico.

Una finestra vista da lontano con sopra una pianta
Il colpevole nascosto della dispersione termica – designmag.it

Questo vano, presente nella maggior parte delle abitazioni italiane sia vecchie che di recente costruzione, è frequentemente privo di adeguato materiale isolante. Si tratta essenzialmente di una cavità che comunica direttamente con l’esterno, separata dall’ambiente interno solo da uno strato sottile di legno o plastica. L’aria fredda esterna penetra liberamente nel cassonetto, lo attraversa e si infiltra in casa attraverso le fessure laterali da cui scorre la tapparella.

Questo flusso continuo di aria gelida crea correnti fredde impercettibili ma costanti, raffreddando le pareti circostanti e abbassando la temperatura percepita nella stanza. Il risultato è che anche con i termosifoni accesi al massimo, la sensazione di freddo persiste e l’impianto di riscaldamento lavora il doppio per compensare questa dispersione continua, facendo lievitare i consumi energetici in modo significativo.

Come isolare il cassonetto con materiali economici e senza chiamare un tecnico

L’intervento suggerito su TikTok è sorprendentemente semplice e richiede solo pochi strumenti di base che probabilmente hai già in casa. Il primo passo consiste nell’aprire lo sportello di ispezione del cassonetto, solitamente fissato con semplici clip o viti facilmente rimovibili.

Una volta aperto, è necessario pulire accuratamente l’interno dalla polvere accumulata negli anni. A questo punto si procede con l’applicazione del materiale isolante: i più utilizzati sono i pannelli in schiuma poliuretanica, che si tagliano facilmente con un cutter, oppure i rotoli isolanti multistrato riflettenti, perfetti per cassonetti dalle forme irregolari.

L’importante è misurare con precisione lo spazio disponibile quando la tapparella è completamente sollevata, per evitare che il materiale interferisca con il meccanismo. Il pannello va fissato con colla specifica o schiuma espandente negli angoli. Alcuni utenti suggeriscono anche di applicare strisce adesive isolanti lungo il perimetro dello sportello per migliorare ulteriormente la tenuta.

Il costo totale dell’operazione raramente supera i 20-30 euro e richiede circa un’ora di lavoro. Prima di chiudere definitivamente, è fondamentale testare più volte il movimento della tapparella per assicurarsi che scorra liberamente senza sfregamenti.

Gestione cookie