Ikea, come riconoscere un mobile di qualità ed evitare fregature: cosa devi controllare

Mobili Ikea, tante offerte e molto diverse tra loro. Per non sbagliarsi, ecco come capire se un mobile è di buona qualità o una fregatura.

Quando si parla di arredamento, il nome Ikea spicca per la sua vasta gamma di prodotti e per i prezzi competitivi. Tuttavia, molti si chiedono se la convenienza vada a discapito della qualità. In questo articolo, esploreremo come distinguere un mobile di buona fattura da uno meno affidabile, focalizzandoci in particolare sui prodotti offerti da Ikea.

qualità dei mobili ikea
Ikea è leader nella vendita di mobili low cost/Designmag.it

 

Ecco il mondo dei mobili Ikea

La composizione dei mobili: truciolare vs legno massello. La percezione comune tende a identificare il truciolare con una qualità inferiore rispetto al legno massello. Tuttavia, questa distinzione non è sempre indicativa della durabilità o dell’eccellenza di un mobile. Anche grandi marchi del design optano frequentemente per il truciolare nella realizzazione dei loro pezzi d’arredo. Elementi come lo spessore dei pannelli, la qualità della ferramenta e delle finiture sono determinanti nel definire la robustezza e l’estetica del prodotto finale.

Criteri fondamentali per valutare la qualità

Il movimento dei cassetti. Un primo aspetto da considerare è la fluidità con cui cassetti e ante si aprono e chiudono. Un sistema di frenata efficace contribuisce alla longevità del mobile riducendo l’usura sia dei cassetti che dell’intera struttura.

Robustezza dei fondi cassetti. La resistenza del fondo dei cassetti è cruciale soprattutto se destinati a contenere oggetti pesanti. Un fondo troppo sottile potrebbe cedere sotto il peso compromettendo l’utilizzo stesso del mobile.

Fissaggio dello schienale. Il metodo con cui lo schienale viene fissato alla struttura gioca un ruolo importante nella stabilità complessiva del mobile. Le scanalature profonde che accolgono il pannello dello schienale sono preferibili rispetto al semplice fissaggio con viti o chiodini.

Rivestimenti e Lamine. Alcuni mobili presentano superfici rivestite in lamina di carta che possono simulare efficacemente texture più pregiate come quella del legno. Sebbene esteticamente valide, queste soluzioni richiedono maggior cura nella pulizia quotidiana per evitare danneggiamenti.

La serie Stockholm: un esempio di alta gamma Ikea. La serie Stockholm rappresenta l’offerta premium di Ikea grazie all’utilizzo dell’impiallacciatura in noce su strutture in truciolato e parti in legni massicci come frassino e faggio. Questo mix conferisce ai mobili un aspetto raffinato ed eleva notevolmente la qualità percettiva ed effettiva.

Importanza delle Finiture: Laminati Plastici e Melaminici

Le finiture hanno un impatto significativo sulla resistenza superficiale dei mobili agli urti, al calore ed alle macchie. Il laminato plastico o melaminico rappresenta una scelta diffusa per le sue proprietà protettive oltre che estetiche.

come riconoscere un mobile di qualità
Ecco come capire se un mobile è di qualità/Designmag.it

 

Ferramenta: le Cerniere. Le cerniere sono dettagli fondamentali che influenzano sia l’estetica sia la funzionalità del mobile. Un numero adeguato di cerniere garantisce una maggiore durabilità soprattutto in presenza di ante alte o pesanti.

Lo Spessore conta. Uno spessore minimo consigliato per garantire solidità strutturale è 18 mm; valore questo mai inferiore nei mobili proposti da Ikea che talvolta offre soluzioni ancora più robuste grazie ad uno spessore superiore ai 18 mm standard.

In definitiva, scegliere un mobile non significa solo valutarne l’estetica ma anche comprendere i materiali utilizzati, le tecniche costruttive adottate e i dettagli funzionali che ne determinano durata nel tempo ed affidabilità d’uso quotidiano.

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