I taglieri da cucina non sono tutti uguali: con questi rischi pericolose proliferazioni batteriche

Controlla immediatamente se hai questo tagliere in cucina, è giunto il momento di dirgli addio.

Nelle nostre cucine ci sono tantissimi oggetti che ci aiutano a svolgere le varie azioni in modo sicuro. Uno di questi è proprio il tagliere che ci da una base d’appoggio per tagliare tutto.

In commercio ci sono di tantissimi materiali ma uno in particolare è molto pericoloso. Il motivo? Potrebbe aumentare la possibilità di proliferazione batterica. Andiamo subito a vedere di quale si tratta.

Massima attenzione se hai questo tagliere in cucina, è molto pericoloso

L’utilizzo del tagliere in cucina arriva da lontano e sicuramente tutti noi abbiamo visto che la nostra nonna lo utilizzava in legno, mentre le nostre mamme, quasi sicuramente, avevano quello in plastica.

tagliere azzurro con coltello dello stesso colore
Massima attenzione se hai questo tagliere in cucina, è molto pericoloso-designmag.it

Quale dei due è maggiormente sicuro? La domanda é stata rivolta ad una esperta del settore che ha indicato un dettaglio molto particolare, ovvero che sono sicuri tutti e due ma che devono essere utilizzati nel modo corretto. In che senso? Se notiamo dei segni evidenti è giunto il momento di cambiarlo.

Loro, infatti, sono uno segno evidente di una possibile contaminazione per il cibo che andremo a tagliare. Il motivo? In queste fessure si possono accumulare cibo e detergenti. Ci sono dei taglieri che possono rilasciare anche delle microplastiche? La risposta del tecnologo alimentare è molto precisa.

Sul nostro tagliere ci deve essere la dicitura BPA free, ovvero la non presenza di Bisfenolo A, una sostanza chimica presente in molti materiali ma che dal gennaio 2025 l’Unione Europea ha classificato come interferente endocrino. Ma quali sono, quindi, i taglieri maggiormente sicuri ed igienici?

Sostanzialmente quelli di vetro temperato o di acciaio. Sono molto resistenti ai tagli e facili da lavare, anche in lavastoviglie. Prestiamo però attenzione a quelli in acciaio perché possono rovinare la lama del coltello e creare dei possibili problemi a livello di sicurezza. Per quanto riguarda il tagliere di legno dobbiamo prestare molta attenzione.

Deve essere lavato correttamente e poi asciugato con attenzione perché l’umidità può aumentare il rischio di proliferazione batterica. La soluzione ideale quindi quale sarebbe? Quella di utilizzare un tagliere diverso per ogni alimento. Una curiosità, e nei ristoranti come funziona?

Solitamente ogni alimento ha un tagliere di un determinato colore, bianco per il pane ed i latticini, rosso per la carne, blu per il pesce e viola per i prodotti senza glutine. Quindi, controlla subito lo stato del tuo tagliere ed in caso potrebbe essere giunto il momento di cambiarlo per evitare problemi in famiglia.

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