Home bar: come creare un angolo cocktail in casa con pochi strumenti

come fare un angolo bar in casa

Tutto quel che occorre per realizzare un home bar - designmag.it

Realizzare un angolo bar in casa dove preparare cocktail è un’idea molto carina ed è facile da mettere in pratica: ecco tutto quel che serve.

È sempre molto bello e utile che in casa ci sia un angolo bar. Per serate in compagnia, per feste e per vivere momenti di piacevole relax e allegria un buon cocktail è certamente quello che ci vuole. Se a prepararlo sono i padroni di casa che coinvolgono gli ospiti nella scelta e che lo preparano sul momento diventa un’esperienza coinvolgente e interessante.

Molto diffusi negli anni ’70 e ’80 anche in Italia, gli spazi all’interno dell’area living dedicati ai drinks stanno tornando di moda anche nelle scelte d’arredo contemporanee.

Ma in pratica, come si fa a realizzare un angolo bar carino e utile? Ci sono sicuramente diverse idee a disposizione tra cui orientare la scelta: ovviamente bisogna conciliare con lo stile dell’arredamento già presente e pensare a dove posizionarlo.

C’è chi preferisce sistemare l’angolo bar in prossimità della cucina qualora si tratti di un open space e chi vuole rendere protagonista l’home bar in una zona del salotto anche accanto ai divani.

Se l’ambiente è ampio si può ricreare l’atmosfera del bancone, bastano anche solo 2 metri quadrati di spazio. Era il tipico modo di realizzare l’angolo bar che si usava nei decenni in voga e oggi è una reminiscenza che può essere introdotta come elemento vintage.

L’occorrente per creare in casa un angolo bar

Quando la stanza non è grande si può anche optare per un carrello da bar. Un mobile adibito a questo scopo serve comunque, che sia grande o piccolo, è il ripiano d’appoggio dove realizzare drinks e cocktails. 

come fare un angolo bar in casa

Gli accessori da barman imprescindibili per creare un angolo bar in casa – designmag.it

Dopo aver individuato il mobile giusto si passa nel dettaglio a munirsi di tutti gli accessori da barman che occorrono. Innazitutto serve un tagliere, non può mai mancare anche per tagliare la frutta. È necessaria una paletta per il ghiaccio che dovrà essere inserito nei bicchieri. Questi devono essere appositi nel caso dei cocktail e quindi non semplici bicchieri da cucina, ma della forma e dimensione giusta.

Oltre alla paletta serve anche la pinza per il ghiaccio. Non può certo esser preso con il cucchiaio, per essere il più possibile professionali è opportuno avere gli strumenti idonei. Anche la pinza per prendere le scorze della frutta è un accessorio importante.

Non può mancare un cavatappi e un colino o un double strainer. Serve lo spremi agrumi e uno spremi – lime, fatto apposta per schiacciare e far colare il succo trattenendo i semi e la polpa. Per determinate creazioni occorre anche il pestello detto anche muddler. 

Essenziale un coltellino affilato così come uno strainer e un imbuto di piccole dimensioni, tecnicamente chiamato jigger della capacità di 15 – 30 ml, ma è possibile averlo anche da 30 – 60 ml.

Per mescolare serve un bar spoon, con il manico appositamente molto lungo e i cocktail vanno creati all’interno di un mixing glass e di uno shaker in acciaio. Con questi accessori indispensabili si può partire a realizzare un’ampia varietà di drinkse via via perfezionarsi con ulteriori elementi più professionali.

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Parole di Romana Cordova