Gli architetti più famosi di sempre e le opere che hanno fatto la storia

Ecco l'elenco degli architetti più famosi di sempre, da Le Corbusier a Zaha Hadid, passando per Oscar Niemeyer e Renzo Piano, i nomi che sono entrati nella storia dell'architettura e del design mondiale

Architetti famosi nel mondo

Foto Shutterstock | maudanros

È difficile stilare la classifica degli architetti più famosi di sempre, il mondo è pieno di grandi progettisti che si sono distinti nel campo. Alcune grandi personalità sono scomparse, altre continuano a lasciare la propria firma in giro per il mondo.

Menti brillanti e creative hanno creato o continuano a progettare alcune delle più belle opere del Pianeta, capolavori con un fortissimo impatto emotivo, costruzioni scenografiche e tecnologiche, edifici dalla struttura singolare e molto più che originale. D’altronde architetto è anche sinonimo di artista…


Qui di seguito trovate la nostra personale selezione degli architetti più famosi di sempre, ricordando che ci sono state, nella storia dell’architettura e del design mondiale, anche delle donne archistar che hanno cambiato la storia e che val la pena ricordare.

 

Le Corbusier

le corbusier architetti famosi
Foto Shutterstock | Stefano Chiacchiarini ’74

Uno dei più grandi architetti di tutti i tempi, Le Corbusier, è stato un pioniere nell’uso del calcestruzzo armato per le costruzioni, nonché uno dei padri dell’urbanistica contemporanea. Scomparso nel 1965, ha lavorato in tutto il mondo, lasciando la sua personalissima impronta in molti edifici privati e di edilizia pubblica.

La Cappella di Notre Dame du Haut a Ronchamp, in Francia, Maison Blance a La Chaux de Fonds, Svizzera, oggi patrimonio dell’Unesco, queste alcune delle opere più celebri di Le Corbusier.

 

Zaha Hadid

Heydar Aliyev Center Baku Azerbaijan Zaha Hadid
Foto Shutterstock | Elnur

L’archistar irachena Zaha Hadid è stata uno degli architetti più celebri dei nostri tempi. Prima donna a vincere il Premio Pritzker nel 2004, ha progettato grandi opere in tutto il mondo, come l’edificio che ospita il MAXXI, museo di arte contemporanea di Roma, e ancora il London Aquatics Center e la biblioteca dell’università di Vienna. Nata a Baghdad, è morta a Miami nel 2016.

 

Oscar Niemeyer

Oscar Niemeyer architetto
Foto Shutterstock | T photography

Oscar Niemeyer è stato uno dei più noti e importanti architetti del XX secolo. Collaboratore di Le Corbusier, è scomparso a Rio De Janeiro nel 2012. Tra i suoi lavori più celebri la Cattedrale di Brasilia, un edificio in cemento armato con struttura iperboloide.

 

Renzo Piano

renzo piano architetto
Foto Shutterstock | Stefano Chiacchiarini ’74

Renzo Piano, architetto italiano tra le dieci più importanti personalità del mondo nella categoria Arte e Intrattenimento, è divenuto famoso grazie alla realizzazione del Centre Georges Pompidou a Parigi, un edificio colorato, caratterizzato da tubature esterne.


Piano ha realizzato anche lo Shard London Bridge e la struttura dell’Auditorium Parco della Musica di Roma nonché il nuovo Ponte di Genova, inaugurato in tempo record nel 2021 e costruito quasi due anni dopo la tragedia del crollo del Ponte Morandi del 14 agosto 2018.

 

Antoni Gaudí

antoni gaudi sagrada familia
Foto Shutterstock | TTstudio

Antoni Gaudí è stato un architetto spagnolo, massimo esponente del modernismo catalano. Sette delle sue opere situate a Barcellona, tra le altre la Sagrada Familia, tra i 9 edifici più discussi di sempre, e La Pedrera, sono state inserite nella lista dei patrimoni dell’umanità dall’UNESCO. Le Corbusier aveva parlato di lui come del plasmatore della pietra, del laterizio e del ferro.

 

Ieoh Ming Pei

Ieoh Ming Pei piramide louvre
Foto Shutterstock | bellena

Ieoh Ming Pei è un architetto cinese, grande maestro dell’architettura modernista. Porta la sua firma la Piramide del Louvre, meravigliosa costruzione in vetro antistante l’ingresso della galleria parigina. Lui ha progettato anche la biblioteca Kennedy a Boston e il nuovo Deutsches Historisches Museum di Berlino.

 

Tom Wright

Tom Wright la vela
Foto Shutterstock | Shaun Robinson

Tom Wright, architetto britannico, è noto in tutto il mondo perché ha partecipato alla progettazione del Burj Al Arab, meglio conosciuto come ‘La Vela’, uno degli hotel più lussuosi di Dubai. A lui si deve anche il rivestimento di una delle opere più imponenti al mondo, la Torre Eiffel e il Teatro dell’Opera di Sydney, una delle più significative architetture realizzate nel XX secolo.

 

Frank Gehry

Frank Gehry architetto
Foto Shutterstock | DFree

Tra i massimi esponenti del decostruttivismo, Frank Gehry vive e lavora negli Stati Uniti. Il Guggenheim di Bilbao è il progetto che gli ha regalato la popolarità internazionale grazie alle sue forme nuove e allo splendore dato dal rivestimento in titanio. Il Walt Disney Concert Hall a Los Angeles e La Casa Danzante a Praga, tra le altre opere di Gehry.

 

Santiago Calatrava

santiago calatrava architetto
Foto Shutterstock | Nanisimova

Architetto, ingegnere e scultore spagnolo, Santiago Calatrava ha progettato la Stazione Mediopadana di Reggio Emilia, insieme al sistema di ponti a vela che sovrastano l’Autostrada del Sole. Suo è anche il progetto del Ponte della Costituzione a Venezia e l’Auditorium di Tenerife, un edificio di forma circolare, coronato da una cupola.

 

Jean Nouvel

Jean Nouvel torre agbar
Foto Shutterstock | Luciano Mortula – LGM

Architetto francese, Jean Nouvel ha progettato la celebre Torre Agbar di Barcellona, un grattacielo che dispone di 4500 dispositivi luminosi che utilizzano la tecnologia LED. Nouvel ha lavorato anche in Italia, sue il Kilometro Rosso, il parco scientifico-tecnologico a Bergamo e l’impianto di risalita del Baluardo di Colle di Val d’Elsa.

 

Andrea Palladio

andrea palladio
Foto Shutterstock | ArTono

Facciamo un tuffo nella storia e ricordiamo Andrea Palladio, che è stato un architetto italiano del Rinascimento ancora oggi conosciuto in tutto il mondo. Con i suoi progetti per ville, palazzi e chiese, ha influenzato la storia dell’architettura nel mondo occidentale dando nuova interpretazione ai canoni classici.

Gli edifici che hanno reso Palladio celebre in tutto il mondo sono sicuramente le numerose ville di campagna, progettate per i nobili vicentini e veneziani.

 

Shigeru Ban

Shigeru Ban
Foto Shutterstock | HUANG Zheng

Shigeru Ban, classe 1957 e Premio Pritzker nel 2014, è un geniale architetto giapponese, esponente dell’architettura contemporanea famoso per il suo impegno nel realizzare costruzioni con materiali di recupero. La dedizione per la sostenibilità dell’architettura e per il riutilizzo dei materiali artificiali ha portato la sua attività ad avvicinarsi alla ricerca e alla sperimentazione delle nuove tecnologie.

Tra le sue opere ricordiamo La Paper Concert Hall, meglio conosciuta come L’Aquila Temporary Concert Hall, sala concerto realizzata dopo il terremoto che ha colpito la città italiana, e il nuovo Centre Pompidou a Metz, nella foto.

 

Frank Lloyd Wright

Frank Lloyd Wright
Foto Shutterstock | spatuletail

Classe 1867, Frank Lloyd Wright è stimato come il più grande architetto di tutti i tempi, al vertice del Movimento Modernista. Wright pensava gli spazi interni ed esterni come un unicum. Le forme organiche e naturali dei suoi edifici si armonizzano diventando una cosa sola con la natura circostante, e sono ancora considerati, ancora oggi, dei capolavori di costruzione e design.

 

Rem Koolhaas

Rem Koolhaas
Foto Shutterstock | Matteo Chinellato

Rem Koolhaas è uno dei più acclamati architetti olandesi di tutti i tempi. Nato a Rotterdam, classe 1944, Rem Koolhaas ama definirsi architetto e scrittore. Fin dagli anni ‘80 si impone nello scenario internazionale diventando presto una figura cardine dell’architettura e dell’urbanistica contemporanea. Suo il 24 Hours Museum di Prada a Parigi.

 

Bjarke Ingels

Bjarke Ingels
Foto Shutterstock |lev radin

Star contemporanea con migliaia di seguaci sui social, citiamo Bjarke Ingels, archistar nato a Copenaghen nel 1974, ha studiato in Danimarca e a Barcellona, e si è formato presso lo lo studio di Rem Koolhaas, a Rotterdam, a partire dal 1998. Per la creazione dei suoi progetti usa un approccio post moderno molto variabile e fuori canone, che lo ha fatto diventare un vero e proprio idolo per le nuove generazioni.

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Parole di Kati Irrente

Giornalista per passione, scrive per il web dal 2008 spaziando da argomenti di cronaca e attualità alle ultime tendenze in fatto di lifestyle. Addicted del vivere green e della buona cucina, divide il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d’autore.