Doppia citofonata: il semplice test che i ladri usano per sapere se sei in casa

Il test dei ladri per capire se sei in casa: ecco in cosa consiste la doppia citofonata.

I ladri trovano tantissimi escamotage per poter portare a segno un colpo. Ecco che prima di decidere di fare razzie in una casa, studiano bene il loro obiettivo, osservando quali sono le abitudini del proprietario di quell’appartamento, di quella villa e così via. 

Tutto questo lo fanno per capire quando magari il proprietario di casa non è in casa (per esempio perché è a lavoro o in vacanza), in modo da poter agire indisturbati. Ecco che usano un semplice test per capire se la casa è disabitata o meno (anche solo temporaneamente). Come? Con la doppia citofonata: ecco in cosa consiste, così che potrai proteggerti.

La doppia citofonata: il test dei ladri per sapere se sei a casa

I ladri studiano le abitudini del proprietario della casa in cui voglio rubare. Per avere la certezza di quali siano gli orari o i giorni della settimana in cui in casa non c’è nessuno, usano un semplice test, quello della doppia citofonata. Questo può avvenire essenzialmente in due modi.

Uomo citofona
La doppia citofonata: il test dei ladri per sapere se sei a casa – designmag.it

O i malintenzionati fanno due chiamate ravvicinate per confermare un’assenza immediata, oppure in giorni diversi della settimana. In questo secondo caso, lo scopo è quello di monitorare gli spostamenti e le abitudini dei residenti (ad esempio, se lavorano o sono in vacanza), agendo solo quando hanno la certezza che l’abitazione sia vuota per un periodo prolungato.

In caso di risposta da parte della vittima i ladri possono anche fingere di essere corrieri o fattorini per nascondere le loro vere intenzioni. A quel punto eviteranno quel bersaglio ma magari torneranno in futuro a rimettere in atto quel test per capire se in casa c’è qualcuno o meno. Se invece non hanno risposta, sapranno che la casa è disabitata e agiranno indisturbati facendo razzia di tutto ciò che c’è di valore in casa.

Solo sapendo come agiscono i ladri, potremo proteggerci. Quindi, facciamoci più furbi e non raccontiamo “i fatti nostri” e le nostre intenzioni a chicchessia. Per esempio non diciamo a persone sconosciute quando partiremo per le vacanze, evitiamo di postare sui social le foto di quando siamo in giro (perché potrebbero esserci anche ladri fra i nostri contatti).

E, soprattutto chiediamo ad amici, parenti o vicini (persone fidate, insomma), di controllare la nostra casa quando non ci siamo, così da depistare i ladri. Quindi, questi potranno accendere ogni tanto delle luci, ritirare la posta, mettere l’acqua alle piante e perché no, rispondere anche al telefono o al citofono quando chiama o suona qualcuno.

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