Quante volte torniamo tardi dal lavoro la sera e non abbiamo vogliamo di cucinare. Ecco quindi che mettiamo qualcosa nel microonde per fare in pochi minuti.
Una soluzione corretta ma non per un alimento che tutti noi mangiamo. Il motivo? Può essere molto pericoloso per la nostra salute. Andiamo a vedere insieme di quale si tratta.
Nel microonde non mettere mai questo alimento
Con il passare degli anni sono entrati nell’utilizzo comune moltissimi elettrodomestici che ci vengono in nostro soccorso per cucinare o per riscaldare gli alimenti. Tra loro troviamo ovviamente il forno a microonde. Un qualcosa che è super utilizzato ma che può nascondere un potenziale rischio.

Stando, infatti ad un rapporto molto interessante di Greenpeace International, e riportato su grennme, viene affrontato il discorso dei contenitori di plastica che noi utilizziamo per gli alimenti. Sembra, infatti, che possono rilasciare centinaia di migliaia di particelle di microplastiche e nanoplastiche in quello che mangiamo.
Ma non solamente, anche altre sostanze chimiche che possono essere pericolose. Questo rapporto ha preso in esame ben 24 studi scientifici recenti. Sono stati tutti revisionati in tre parti mettendo in discussione il fatto che i contenitori siano sicuri perché hanno la scritta “adatti al microonde”.
In uno studio in particolare si è evidenziato che in solamente 5 minuti di riscaldamento sono state rilasciate tra le 326 mila ed oltre le 500 mila particelle di plastica, con un livello maggiore di sette volte rispetto a quando riscaldiamo nel forno normale di casa. Il calore, infatti, aumenta in modo esponenziale la degradazione degli alimenti di plastica.
Quali sono state le sostanze rilasciate?
- bisfenoli
- ftalati
- PFAS
- metalli tossici
Tante di queste sostanze si possono collegare a possibili disturbi ormonali, infertilità, malattia metaboliche o al possibile rischio di tumori. Stando alle ricerche nel nostro corpo ci sono già 1.300 sostanze chimiche che provengono dalla plastica. Ovviamente, se utilizziamo un contenitore graffiato o molto usurato il rischio di contaminazione aumenta.
Stando alla ricerca il rischio aumenta anche per la grandissima diffusione dei piatti già pronti. Secondo Greenpace non esiste un limite ben preciso di rilascio per le microplastiche degli imballaggi alimentari, anche se riportano la dicitura che indica l’utilizzo nel microonde. Motivo per il quale viene lanciato un appello a livello mondiale, e molto urgente, per realizzare un Trattato a livello globale.
Vengono chieste regole severe e precise. La plastica non è solamente un problema per l’ambiente ma sembra lo stia diventando anche per la nostra salute.






