Devi traslocare? Il segreto per farlo in maniera veloce, efficace e senza stress è solo questo

Traslocare senza stress è possibile? Assolutamente sì, a patto di conoscere alcuni segreti e rispettare alcune regole. Tutto quello che c’è da sapere.

Un trasloco, soprattutto se si tratta del trasloco da una casa in cui abbiamo passato molti anni, è sempre un problema logistico ed emotivo non da poco. Traslocare significa infatti eseguire una serie di operazioni complesse, tenere le fila di un’organizzazione che deve coordinare tanti aspetti diversi, gestire la burocrazia e, ovviamente, le esigenze della famiglia che sta vivendo lo spostamento da un’abitazione all’altra.

Per questo motivo avere un piano d’azione chiaro e soprattutto sapere come metterlo in pratica può davvero fare la differenza tra un trasloco faticosissimo e un trasloco che invece potrebbe filare via liscio come l’olio.

4 Segreti per traslocare senza stress

Per riuscire a traslocare senza stress e nei tempi previsti è importante prima di tutto avere metodo e soprattutto fare le scelte giuste in merito a quattro ambiti molto delicati: l’imballaggio delle cose da traslocare, il lato emotivo di un trasloco, il momento in cui organizzare il trasloco vero e proprio e infine la gestione del tempo in generale.

trucchi trasloco senza stress
Le regole per un trasloco semplice – designmag.it

Imballaggio metodico –  Avere un metodo per inscatolare le cose che dobbiamo portare via è assolutamente essenziale per riuscire a trasportare tutto in maniera efficace ma soprattutto distribuire presto e bene le cose nella casa di arrivo. Per questo motivo si consiglia di acquistare scatole tutte uguali per il trasloco (anche a livello visivo l’effetto sarà molto più ordinato) e di scrivere su ogni scatola cosa contiene, in maniera da poterla smistare nell’ambiente giusto una volta arrivati nella nuova casa.  Si dovrà poi cominciare a imballare gli oggetti procedendo per stanza, partendo prima da quelli che usiamo meno spesso (quelli in soggiorno per esempio) e terminando con gli oggetti che sono più in vista.

Non trascurare il lato emotivo – Un trasloco ha sempre un carico emotivo non indifferente e uno degli errori principali che si commettono in questo caso è credere di poterlo ignorare. Sarà invece necessario crearsi dei momenti di pausa tra una fase e l’altra allo scopo di avere il tempo di ricaricare le energie e affrontare le fasi successive con più facilità. Le “pause” migliori sono momenti da trascorrere con gli amici e fuori di casa, per cambiare completamente ambiente e lasciarsi per qualche ora i pensieri alle spalle.

Scegliere bene il giorno del trasloco – Soprattutto se si vive in una città affollata è strettamente necessario scegliere il giorno del trasloco in maniera che sia lontano dai week end e dalle ore di punta. Il motivo è molto semplice: traslocare in un giorno con molto traffico potrebbe essere un incubo e rallentare moltissimo tutte le operazioni.

Non ridursi all’ultimo momento – La principale fonte di stress di un trasloco nasce dal fatto che si rende necessario lasciare la casa in un giorno preciso allo scopo di rispettare l’accordo che si è preso con il proprietario di casa o con il nuovo inquilino. Come capita con tutte le scadenze, è strettamente necessario avviare il lavoro per tempo, in maniera da non ridursi all’ultimo momento per fare tutto, rischiando di alzare i livelli di stress oltre i limiti del tollerabile e finendo per sbagliare o dimenticare qualcosa.

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