Condono Edilizio 2024: tutto quello che dovete sapere

La proposta è stata lanciata lo scorso mese di Settembre dal Ministro delle Infrastrutture Salvini: ecco le reazioni del Governo e delle opposizioni.

Lo scorso mese di Settembre, il Ministro delle Infrastrutture e co-titolare della vicepresidenza del Consiglio dei Ministri Matteo Salvini ha rilanciato il dibattito sempre “bollente” del condono edilizio.  L’intento, secondo il Ministro, è quello di sanare irregolarità definite “non essenziali”, come“30 centimetri di veranda in più” e “grondaie non conformi”.

E, come previsto, il dibattito non si è fatto attendere, tanto tra le fila della maggioranza quanto tra quelle di opposizione, le quali hanno entrambe espresso ben più di una perplessità. A partire dalla premier Meloni, che pare non aver gradito la mancanza di confronto tra gli alleati prima di annunciare pubblicamente proposte esecutive di qualsiasi genere, in particolare se controverse come quella dei condoni. E questo sarebbe stato il motivo per cui il suo partito politico di appartenenza, ovvero Fratelli d’Italia, avrebbe deciso di bollare la proposta come “provocazione”.

Sempre tra le fila della maggioranza, Forza Italia pareva contemplare una possibile apertura nei confronti della proposta ma ha poi deciso di esprimere pubblicamente diffidenza tramite il proprio ufficio stampa, con una dichiarazione ufficiale che pare non lasciare adito a fraintendimenti: “Freddezza sul condono proposto da Salvini”.

Le “barricate” innalzate dall’opposizione: no ad un nuovo condono edilizio

Non poteva essere altrimenti: i gruppi di opposizione hanno reagito in modo ancor più intransigente e severo, arrivando fino alla definizione di “proposta criminogena” espressa dal deputato dei Verdi Angelo Bonelli. Il Partito Democratico, invece, pur usando toni meno duri ha annunciato la propria posizione di rifiuto assoluto di ogni possibilità di condono, adducendo che in questo modo Salvini vorrebbe “fare cassa in cambio della sanatoria di piccoli abusi”. 

Condono Edilizio 2024: vediamo i dettagli della proposta che ha acceso il dibattito tra maggioranza e opposizioni
Il deputato dei Verdi Angelo Bonelli ha definito il condono una “proposta criminogena” (DesignMag.it)

Secondo Matteo Ricci, inoltre, in passato già vice-presidente del Partito Democratico ed ora Sindaco della città di Pesaro, “la destra è così: in campagna elettorale promette cose irrealizzabili, poi una volta al governo scarica sempre la colpa ad altri e per trovare le risorse ha sempre la stessa ricetta: i condoni”. Ed ha poi concluso: “Premiano i furbi e colpiscono le persone serie ed oneste”.

Più che un “mini-condono”, come lo avrebbero definito tra le fila della Lega e della maggioranza, senza dubbio si è trattato di un “mini-putiferio”, che il Ministro degli Esteri Tajani ha cercato di stemperare facendolo vertere verso un altro tema, ovvero quello della rigenerazione urbana con l’obiettivo, come ha dichiarato, di “risistemare le città. E all’interno di questo progetto, che dovrebbe portare anche alla riduzione delle emissioni, si può vedere di inserire qualche aggiustamento per piccole cose fatte in violazione della legge”. Insomma: se sono rose fioriranno.

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