Come funziona il forno pirolitico, il preferito dai grandi chef: dalla cottura ai consumi, cosa cambia

Forno pirolitico: che cos’è, come funziona e quanto consuma? Con questo breve articolo rispondiamo insieme a queste domande.

Partiamo dalle basi: il forno pirolitico è fondamentalmente un forno autopulente ed in grado di eliminare la sporcizia e i germi con la sola forza del calore. La pulizia del forno può talvolta divenire un’operazione alquanto stressante, per cui dato che la pirolisi è un metodo di autopulizia eccellente per un elettrodomestico, non è un caso che i forni che fanno uso di questa tecnica stiano letteralmente spopolando nelle case degli italiani.

E se non hai voglia né soprattutto il tempo di pulire il forno dopo la cottura, questo tipo di forno fa esattamente al caso tuo. Non importa il tipo di cucina di cui si dispone o se le tue aspettative sono elevate: esiste un forno pirolitico per ogni esigenza!

Forno pirolitico: tutta questione di vantaggi

Il forno pirolitico rappresenta sicuramente un bel vantaggio per le cucine degli italiani. Infatti, pulire il forno è un’operazione necessaria non solo per una questione di igiene, ma anche perché migliora le prestazioni e prolunga la durata del tuo elettrodomestico. Più esattamente, questo elettrodomestico è in grado di eliminare le tracce di sporco provocate da schizzi o vapori degli alimenti durante la cottura. Grazie all’effetto del calore, che può raggiungere anche i 500 centigradi, lo sporco viene letteralmente carbonizzato.  Ma come funziona esattamente? Basandosi sulla pirolisi, cioè un processo di decomposizione dei materiali organici tramite calore, lo sporco e il grasso accumulati sulle pareti interne, sulle griglie e sulle teglie vengono completamente carbonizzati dal calore. 

Come funziona il forno pirolitico?
Forno pirolitico? Tutta questione di vantaggi (Designmag.it)

Una cosa estremamente importante da dire è che il forno agisce in totale autonomia, per cui durante il processo di autopulizia, potrai anche non essere presente. Inoltre, quando si conclude il relativo ciclo, l’elettrodomestico emette un segnale acustico per avvisarti. Arrivati a questo punto, potrai aprire il forno e rimuovere tutti i residui depositati sul fondo del forno con un panno. Senza dimenticare che i modelli più avanzati sono anche dotati di una vaschetta rimovibile dove va a depositarsi la cenere e che è presente un’efficiente sistema di ventilazione.

Nota a parte deve farsi per i consumi, che non sembrano essere particolarmente economici, sebbene i modelli di ultima generazione siano progettati e pensati per ridurre quanto più possibile il consumo energetico. Per questa ragione, consigliamo di scegliere con attenzione l’intensità di autopulizia: limitati alla modalità leggera se il forno non risulta particolarmente sporco, mentre qualora lo sporco dovesse essere più intenso si potrà procedere con l’impostazione del livello medio o intenso.

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