Chi si deve occupare di proteggere il contatore dell’acqua dal gelo? E chi deve pagare in caso di guasti causati dal freddo?

Con l’arrivo delle temperature rigide invernali, una delle preoccupazioni più comuni per i proprietari di casa riguarda la protezione del contatore dell’acqua dal gelo.

Le gelate notturne possono causare danni significativi ai dispositivi di misurazione e alle tubazioni, portando a rotture costose e interruzioni del servizio idrico. Ma a chi spetta realmente la responsabilità di proteggere questi apparecchi? E soprattutto, chi deve sostenere i costi in caso di guasti provocati dal freddo?

Queste domande generano spesso confusione tra gli utenti, che non sempre conoscono le normative vigenti e i propri obblighi contrattuali. I regolamenti del servizio idrico stabiliscono regole precise in merito, ma pochi cittadini le conoscono dettagliatamente.

La responsabilità della protezione del contatore spetta all’utente finale

Il contatore dell’acqua e le tubazioni che lo collegano all’abitazione sono sotto la custodia dell’utente, che ha l’obbligo di proteggerli adeguatamente. Secondo i regolamenti del servizio idrico adottati dalla maggior parte dei gestori in Italia, la manutenzione ordinaria e la protezione dagli agenti atmosferici del contatore installato presso l’utenza ricadono sulla responsabilità del proprietario o dell’inquilino dell’immobile.

Dell'acqua che esce da un tubo e bagnano delle mani
La responsabilità della protezione del contatore spetta all’utente finale – designmag.it

Questo significa che ogni utente deve adottare misure preventive appropriate per evitare che il gelo danneggi il dispositivo.

Le azioni consigliate includono la coibentazione del contatore utilizzando materiali isolanti specifici come polistirolo espanso, lana di vetro o apposite guaine termiche, soprattutto quando il misuratore si trova in locali non riscaldati, pozzetti esterni o nicchie esposte alle correnti d’aria fredda. È importante verificare periodicamente lo stato delle protezioni installate, sostituendo eventuali materiali deteriorati.

Anche le tubazioni più superficiali e quelle che corrono lungo pareti esterne devono essere adeguatamente isolate. In situazioni di gelo estremo, può essere utile far scorrere l’acqua per alcuni minuti durante la notte, evitando così il congelamento completo del sistema.

I costi di riparazione per danni da gelo sono a carico dell’utente inadempiente

Se il contatore si danneggia a causa del gelo per mancata protezione o incuria dell’utente, la sostituzione viene addebitata direttamente a quest’ultimo. L’articolo 35 del Regolamento del Servizio Idrico, adottato da numerosi gestori, stabilisce esplicitamente che in caso di rottura o malfunzionamento del contatore dovuti a temperature sotto lo zero, il gestore provvede alla sostituzione del dispositivo ma ne addebita i costi all’utente responsabile.

Questo principio si basa sul fatto che il danno è stato causato da negligenza nella custodia e nella protezione del bene, non da un difetto dell’apparecchio o da responsabilità del fornitore del servizio.

I costi possono essere significativi: oltre al prezzo del nuovo contatore, vanno considerati gli interventi tecnici necessari per la rimozione del vecchio dispositivo danneggiato, l’installazione del nuovo misuratore e l’eventuale ripristino della sede di alloggiamento.

Possono aggiungersi anche le spese per l’interruzione e il ripristino del servizio. Per evitare questi costi aggiuntivi, che possono facilmente superare diverse centinaia di euro, è fondamentale investire in una corretta prevenzione che, al contrario, richiede una spesa minima.

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