Cappotto termico, né esterno né interno: è questa la vera soluzione molto più economica

Quando si parla di efficientamento energetico, la maggior parte delle persone conosce solo due opzioni: il cappotto termico esterno, costoso e invasivo, o l’isolamento interno che riduce lo spazio abitabile.

Eppure esiste una terza via, spesso sottovalutata ma estremamente efficace ed economica. Si tratta di soluzioni innovative che non richiedono né pannelli sulla facciata né la riduzione delle dimensioni interne, ma garantiscono comunque un significativo miglioramento dell’isolamento termico.

Queste tecnologie alternative combinano facilità di applicazione, costi contenuti e risultati tangibili. Sono ideali per chi vive in condominio e non può ottenere approvazioni per lavori esterni, per edifici vincolati dove le modifiche strutturali sono vietate, o semplicemente per chi cerca una soluzione rapida ed economica senza cantieri complessi.

Pitture termiche e intonaci termoisolanti

Le pitture termoriflettenti e gli intonaci termoisolanti rappresentano la vera alternativa economica, combinando efficacia isolante e minima invasività con costi fino al 70% inferiori rispetto ai sistemi tradizionali.

Le pitture termiche sono vernici speciali contenenti microsfere ceramiche cave o additivi nanotecnologici che creano una barriera termica sulla superficie delle pareti. Applicabili come una normale tinteggiatura, riflettono la radiazione solare in estate riducendo il surriscaldamento, mentre in inverno limitano la dispersione del calore interno. Sebbene il loro potere isolante sia inferiore a un cappotto completo, il rapporto costo-beneficio è eccezionale: con poche centinaia di euro e un’applicazione di pochi giorni, si ottengono riduzioni dei consumi fino al 15-20%.

Un uomo che pittura il muro di celeste un muro
Pitture termiche e intonaci termoisolanti – designmag.it

Gli intonaci termoisolanti offrono prestazioni superiori. Composti da leganti speciali miscelati con materiali alleggeriti come perlite espansa, vermiculite, sughero granulare o microsfere di vetro, vengono applicati con spessori tra 2 e 5 centimetri. Forniscono un isolamento paragonabile a pannelli molto più spessi, mantenendo la traspirabilità e prevenendo muffe. Il costo al metro quadro si aggira tra 20 e 40 euro, contro i 70-120 euro del cappotto esterno. La posa è rapida, non richiede ponteggi né permessi condominiali particolari, e può essere effettuata anche su singole pareti problematiche.

Insufflaggio delle intercapedini: il segreto nascosto nei muri

L’isolamento per insufflaggio sfrutta le cavità già presenti nelle murature, riempiendole con materiali isolanti attraverso piccoli fori, senza opere murarie invasive e con un investimento minimo.

Molti edifici costruiti tra gli anni ’60 e ’90 presentano pareti a doppia intercapedine, ovvero due strati di muratura separati da uno spazio vuoto di 6-10 centimetri. Questa camera d’aria, se lasciata vuota, crea ponti termici e dispersioni. L’insufflaggio consiste nel riempire questi spazi con materiali isolanti sfusi come fiocchi di cellulosa, perle di polistirene espanso, lana di roccia o schiuma poliuretanica. L’intervento è semplice: si praticano piccoli fori (circa 3-4 cm) nella parete esterna ogni metro, si insuffla il materiale con apposite macchine fino a riempire l’intercapedine, e si chiudono i fori con malta.

I vantaggi sono notevoli: richiede solo 1-2 giorni per un’abitazione media, non necessita di ponteggi o permessi complessi, e costa circa 25-35 euro al metro quadro, meno della metà di un cappotto tradizionale. Il miglioramento termico è immediato, con riduzioni dei consumi fino al 30-40%.

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