La muffa sui muri è uno di quei problemi domestici che sembrano comparire dal nulla. Una piccola macchia scura dietro un armadio, un angolo che cambia colore, un odore persistente che non va via nemmeno arieggiando spesso. All’inizio si tende a minimizzare, poi diventa chiaro che non si tratta solo di un difetto estetico, ma di qualcosa che influisce sul comfort e sulla sicurezza domestica.
Negli ultimi anni, sempre più abitazioni, anche relativamente nuove, si trovano a dover fare i conti con questo fenomeno. Vernici antimuffa, deumidificatori e rimedi temporanei aiutano, ma raramente risolvono il problema alla radice. Questo perché la muffa non nasce per caso, ma è quasi sempre il risultato di un equilibrio sbagliato tra temperatura, umidità e dispersione del calore.
Le pareti fredde, soprattutto quelle perimetrali, diventano il punto critico. Qui l’umidità presente nell’aria si condensa più facilmente, creando l’ambiente ideale per la proliferazione delle spore. Ed è proprio osservando questi dettagli che emerge un collegamento spesso sottovalutato.
Ecco qual è la correlazione tra cappotto termico e muffa sui muri di casa: cosa è importante comprendere
Quando una casa è poco isolata, il calore prodotto all’interno tende a disperdersi verso l’esterno. Questo provoca forti sbalzi termici sulle superfici interne dei muri, che restano fredde anche quando l’ambiente è riscaldato. Il risultato è una condensa costante, invisibile all’inizio, ma sufficiente a innescare la comparsa della muffa.
Molti interventi si concentrano solo sugli effetti, senza considerare la causa strutturale. Ecco che quindi, sarà necessario agire alla radice della questione e trovare una soluzione che riesca a risolvere il problema e che al tempo stesso permetta anche di ottenere un notevole risparmio energetico.

Ebbene, per riuscire a sradicare questa comunissima problematica, l’intervento mirato da fare è soltanto uno, ossia l’installazione di un cappotto termico. Questa soluzione, non serve solo a ridurre i consumi e migliorare l’efficienza energetica dell’edificio, ma uno dei suoi effetti più importanti, e meno conosciuti, è proprio la prevenzione della muffa.
Isolando le pareti dall’esterno, il cappotto mantiene una temperatura più uniforme sulla superficie interna dei muri. Questo riduce drasticamente la formazione di condensa, perché la differenza tra aria interna e parete si assottiglia. Meno condensa significa meno umidità stagnante e, di conseguenza, meno condizioni favorevoli alla crescita della muffa. Ecco che quindi, optare per questa soluzione non solo aumenta l’efficienza energetica dell’abitazione, ma risolve definitivamente il problema della muffa in casa.






