Cappotto interno a spessore minimo: cos’è e quando sceglierlo per la propria abitazione

Riscaldiamo casa con un consiglio utilissimo e che ci permetterà anche di risparmiare.

Nelle nostre case cerchiamo di fare tutto il possibile per riscaldarle a dovere e senza spendere una cifra troppo elevata. Negli ultimi anni poi, grazie ai vari incentivi, abbiamo migliorato di molto l’efficentamento energetico.

Oggi però ti vogliamo parlare di una cosa in particolare, ovvero il cappotto interno a spessore minimo. Se hai fatto una faccia strana è giunto il momento di scorrere e prendere nota. Iniziamo.

Come scegliere e perché il cappotto interno a spessore minimo

Avere un buon isolamento termico in casa è una delle maggiori sfide per quanto riguarda l’edilizia negli ultimi anni, in modo particolare se parliamo di edifici urbani o storici. In questo caso viene in nostro soccorso proprio il cappotto interno a spessore minimo. Parliamo di un sistema di isolamento delle mura perimetrali con ingombro molto ridotto.

muratore che dipinge muro con scala alla sue spalle
Come scegliere e perché il cappotto interno a spessore minimo-Designmag.it

In questo modo possiamo conservare tutto lo spazio abitativo perché perdere tra i 10 ed i 15 cm in casa potrebbe essere un vero problema. Ottimo anche da installare nei bagni. Per applicarlo ci sono vari passaggi molto tecnici che vi eviteremo. Possiamo scegliere anche vari tipi di materiali.

La scelta può essere influenzata molto dal nostro budget, come possiamo immaginare sono tutti prodotti che hanno una ottima resa per l’isolamento. Iniziamo con uno spessore molto piccolo, da 1 a 3 centimetri. In questo caso faremo rasante, rete e finitura per migliorare il confort della parete.

Ovviamente non sostituisce un cappotto termico ma è un validissimo aiuto. Il cappotto da 5 cm ci aiuta anche lui a tenere calda la nostra abitazione ma ricordiamoci di chiedere l’istallazione ad una ditta esperta del settore. Passiamo poi ai pannelli isolanti a basso spessore. Possiamo trovarli di sughero che ci aiutano anche a livello acustico, oltre che di riscaldamento.

Ci sono poi soluzioni con delle microstrutture a particelle d’aria che riducono al minimo il nostro cappotto termico interno ma hanno un costo che non possiamo non citare.

Ricordiamoci che avere un cappotto termico interno ci aiuta a mantenere bassa la nostra bolletta e riscaldare casa senza dover utilizzare nulla di differente.

Queste soluzioni poi ci aiutano a combattere la possibile nascita della muffa o della condensa. Quest’ultimo rischio viene spesso sottovalutato ma è molto importante. Arriviamo a parlare di costi, se abbiamo un appartamento di circa 100 mq possiamo spendere poche migliaia di euro per una soluzione a rasante e finitura.

Mentre se scegliamo qualcosa di più elaborato il costo può salire, ed anche di molto. Adesso che conosci queste possibilità non ti resta che chiedere maggiori informazioni ed iniziare a pensare ai lavori, alla primavera non manca moltissimo!

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