Trasformare radicalmente l’aspetto della propria abitazione eliminando pavimenti datati e fuori moda sembra un’impresa costosa e traumatica.
Eppure esiste una soluzione che permette di ottenere risultati straordinari senza demolizioni, polvere o lunghi cantieri edilizi. La tecnica della sovrapposizione consente di posare nuovi rivestimenti direttamente sulle superfici esistenti, azzerando i costi di rimozione e smaltimento delle vecchie piastrelle. Grazie agli spessori ridottissimi dei materiali moderni, non è necessario modificare altezze di porte e finestre né intervenire sugli infissi.
Si risparmiano così migliaia di euro in manodopera specializzata, trasporto macerie e ripristini murari. Questa rivoluzione nel mondo dei pavimenti offre infinite possibilità estetiche: dal gres effetto legno o marmo ai vinilici di ultima generazione, dal parquet flottante al laminato resistente, ogni ambiente può essere rinnovato rapidamente mantenendo la casa abitabile durante i lavori.
Gres porcellanato a spessore ridotto: eleganza senza compromessi strutturali
Il gres porcellanato rappresenta una delle soluzioni più apprezzate per chi desidera unire bellezza e funzionalità senza affrontare ristrutturazioni invasive. Le versioni a spessore ridotto mantengono inalterate tutte le caratteristiche di resistenza all’usura tipiche di questo materiale, rendendolo ideale per ogni ambiente domestico.

L’effetto legno riproduce fedelmente venature e sfumature delle essenze naturali, creando atmosfere calde e accoglienti con la praticità della ceramica facilmente lavabile. Formati rettangolari come il 30,8×61,5 cm permettono schemi di posa creativi che personalizzano gli spazi con risultati unici.
Altrettanto affascinante il gres effetto marmo bianco venato, scelta intramontabile per chi ama l’eleganza classica o contemporanea: le piastrelle rettificate si posano senza fughe creando superfici lucide e continue che esaltano la luminosità degli ambienti. Per stili più industriali e moderni, l’effetto pietra o cemento grigio offre una base neutra e sofisticata, perfetta sia a pavimento che come rivestimento verticale.
Parquet, laminato e vinilico: alternative pratiche per ogni budget ed esigenza
Il parquet rappresenta paradossalmente una delle superfici più performanti per la posa flottante su pavimenti esistenti. La sua naturale flessibilità gli consente di adattarsi perfettamente agli avvallamenti senza richiedere verifiche sull’ancoraggio delle vecchie piastrelle o trattamenti preliminari per garantire l’aggrappaggio della colla. Il materassino fonoassorbente inserito sotto il parquet limita efficacemente la trasmissione dei rumori tra piani, migliorando sensibilmente il comfort abitativo.
Il laminato offre durabilità eccezionale e resistenza al calpestio intenso, con versioni moderne certificate per ambienti umidi come bagni e cucine che superano brillantemente le vecchie limitazioni legate al contatto prolungato con l’acqua. I pavimenti vinilici combinano estetica raffinata e prestazioni tecniche superiori: resistenza all’acqua, isolamento acustico e manutenzione semplicissima a prezzi estremamente competitivi.
I nuovi pavimenti minerali SPC rappresentano l’evoluzione tecnologica del vinilico tradizionale, costituiti da polvere minerale e polimeri che eliminano i problemi di dilatazione termica e compensano le imperfezioni del sottofondo. Disponibili in finiture effetto legno o pietra così realistiche da risultare indistinguibili dai materiali naturali, si tagliano semplicemente con un cutter sagomandosi perfettamente attorno ai sanitari del bagno senza necessità di smontarli, abbreviando drasticamente i tempi di cantiere.






