L'armadio walk-in di Piero Lissoni è la novità che vedremo al Salone del Mobile 2022

Ecco in anteprima uno dei modelli di design che vedremo al Salone del Mobile 2022 in programma a Milano: un armadio walk-in firmato Piero Lissoni che rielabora il concetto di cabina armadio

boutique mast piero lissoni per porro

Si chiama Boutique Mast ed è una delle novità in mostra al Salone del Mobile 2022, un armadio walk-in ideato da Piero Lissoni per Porro del tutto innovativo caratterizzato da superfici in vetro e una struttura essenziale e senza ante. Una nuova concezione di cabina armadio o contenitore per la zona giorno con cui creare composizioni aeree di grande impatto visivo e che consente soluzioni su misura completamente personalizzabili.

Boutique Mast è il sistema Porro disegnato da Piero Lissoni che può essere impiegato sia per composizioni pavimento-soffitto che a parete. Ispirato agli alberi di una barca, Boutique Mast è composto da montanti metallici a sezione circolare su cui è possibile applicare grandi mensole a sbalzo ad “ala di aliante”.

Tra la sequenza verticale di elementi in metallo, disponibili in Iron o ottone brunito, e quella orizzontale degli elementi in legno in aggetto è infatti possibile inserire a piacere libere composizioni di contenitori a giorno o moduli attrezzati, preziosamente rifiniti con taglio a 45°, scegliendo le proprie finiture tra i 18 legni e i 24 colori del campionario Porro, anche mixabili all’interno di uno stesso modulo.

Nelle parole del designer c’è l’idea alla base della creazione: “Con Porro abbiamo deciso di disegnare questo modello di armadio. Lo chiamo modello perché è un modello intellettuale. Non mi interessava disegnare l’ennesimo armadio, ma rispondere a una sfida lanciata dalla Porro: immaginarci un nuovo mondo per mettere i vestiti. È nato Boutique Mast. Abbiamo cominciato a discutere su come minimizzare e togliere gli armadi: meno di un palo con una barra orizzontale su cui appendere i vestiti, cosa c’è? Questa è la parte semplice. La parte complicata è stata dargli struttura, dargli resistenza, farlo diventare un prodotto industriale, modulabile, tagliabile, alzabile, accorciabile, che aprirà forse dei nuovi concetti. Forse aiuterà a fare delle case meno pesanti, trasformerà quello che io spero, i luoghi dove appendiamo i vestiti in luoghi con i vestiti”.

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Parole di Kati Irrente

Giornalista per passione, scrive per il web dal 2008 spaziando da argomenti di cronaca e attualità alle ultime tendenze in fatto di lifestyle. Addicted del vivere green e della buona cucina, divide il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d’autore.