Bonus smart working 2021: che cos’è e come fare per richiederlo

Grazie al Decreto Sostegni il bonus è stato raddoppiato per tutto il 2021. Ecco quindi le modalità con cui le aziende possono utilizzarlo per acquistare sedie e scrivanie per i dipendenti

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    Bonus smart working 2021: che cos’è e come fare per richiederlo

    Nel Decreto Sostegni, convertito di recente in legge, è stata inserita una novità per tutti coloro che sono in smart working. Per venire incontro alle esigenze di tantissimi lavoratori che da più di un anno hanno trasformato i loro spazi abitativi personali nel loro ufficio casalingo, del Decreto è stato inserito un voucher per comprare sedie e scrivanie per lo smart working.

    Bonus smart working raddoppiato per tutto il 2021

    La misure prevede una proroga, per tutto il 2021, di un benefit di 516,46 euro. Questo non è concessa direttamente ai soggetti, quindi non è una somma in denaro che viene erogata ai singoli, ma viene data dalle aziende ai suoi dipendenti. La quota di welfare aziendale, grazie al Decreto Sostegni, è stata raddoppiata, di modo da poter offrire al personale la possibilità di acquistare scrivanie, lampade e sedie per lo smart working.

    Le modalità per usufruire del bonus

    Il contributo per le aziende è passato così da 258,36 euro a 516,56 euro all’anno. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di agevolare lo smart working. Grazie ad esso, quindi, i dipendenti che riceveranno il voucher potranno procedere con l’acquisto di sedie e scrivanie, secondo le loro esigenze e i loro gusti. In questo modo, potranno scegliere elementi d’arredo anche esteticamente piacevoli, in linea con l’arredamento casalingo, di modo che lo spazio dedicato al lavoro da remoto non diventi troppo simile all’ambiente di lavoro in ufficio.

    Una volta ottenuto il bonus, l’azienda può procedere all’acquisto di sedie e scrivanie, consegnandole a domicilio ai propri dipendenti, o distribuire i voucher ai suoi dipendenti che possono così spenderli in negozi convenzionati.

    Gianfranco Marinelli, presidente di Assufficio, ha spiegato: “Sarà possibile anche acquistare una sedie ergonomica, una scrivania per lo smart working, con la conseguenza che si contengono i rischi per la salute del singolo e, al contempo, l’arredo d’ufficio che in questo periodo ha sofferto più di altri, registrando un -20% di fatturato alla produzione, può ampliare la propria platea di clienti ed entrare con prodotti specifici anche nelle case di tutti i lavoratori in smart working”.

    I dipendenti delle aziende, quindi, potranno disporre del bonus nelle due forme sopra indicate, è potranno così riarredare il loro spazio per lo smart working, in casa come in giardino, visto che siamo entrati nel pieno della bella stagione.