Bonus casa e ristrutturazioni: nel 2025 questi subiranno modifiche, alcuni spariranno

Il bonus casa e le agevolazioni legate alla ristrutturazione hanno subito già cambiamenti e molti di questi nel 2025 spariranno del tutto.

Una notizia impegnativa sicuramente per i cittadini che dovranno così approfittare in tempo utile di quelli residui o comunque sperare che ne vengano attivati altri comunque altrettanto corposi da essere sul piano pratico significativi per la copertura dei costi totali.

Se il 2024 ha portato a una riduzione significativa dei benefici pensati per le unità domestiche e per quanti volevano, appunto, migliorare il proprio immobile, la situazione per il prossimo anno non è delle più rosee e si fa sempre più complessa con una condizione molto restrittiva sul piano economico. La verità è che il programma in atto è chiaramente un imbuto, con riduzione progressiva delle uscite in questo senso.

Bonus casa e ristrutturazioni addio per il 2025, drastiche modifiche

Negli ultimi anni i bonus legati alle ristrutturazioni degli immobili sono stati un grande aiuto per la cittadinanza. Sono tantissime le persone che ne hanno potuto beneficiare anche senza avere altrimenti i presupposti economici per poter procedere a lavori di quel tipo e di quella portata.

Bonus casa ristrutturazioni modifiche 2025
Bonus casa e ristrutturazioni addio per il 2025 (designmag.it)

Un successo dunque, soprattutto il famoso Superbonus 110% che ha determinato per il 2024 un brusco calo, mettendo tutti in difficoltà. Tra le misure previste per il 2025 spiccano sicuramente due grandi assenti il bonus verde e quello per l’acquisto dei mobili, tutto il resto subirà delle modifiche ed altri ancora saranno del tutto eliminati.

Che la strade fosse questa comunque appariva già abbastanza chiaro, considerando che il Superbonus ha avuto uno scossone passando dal 110% in formula anticipata al 70% con pagamento rateale sotto forma di bonus IRPEF. Per il prossimo anno questo beneficio resterà solo per alcuni soggetti come condomini e proprietari di 2/4 edifici, con aliquota ridotta ulteriormente al 65%. Per quanto riguarda il bonus casa la previsione è l’aliquota al 36% con un massimale complessivo di 48 mila euro.

Invece, guardando al bonus mobili, la spesa sarà di 5 mila euro per il 2024 ma dal prossimo anno probabilmente il taglio sarà netto. Per il 2025 resta l’ecobonus ma con una riduzione al 36%, massimale a 48 mila euro per unità immobiliare. Idem per il Superbonus che avrà gli stessi dettagli sul piano finanziario. Per sismabonus e parti comuni degli edifici al momento la quota è variabile in base alla spesa, per il 2025 non è al momento presente e quindi potrebbe finire. Niente bonus verde con aliquota al 36% e una spesa di 5 mila euro per unità immobiliare.

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