Bonus affitti: quello che c’è da sapere e le condizioni da rispettare

Per il bonus affitti sarà creato un fondo da 50 milioni di euro per il 2021 e il risarcimento parziale arriverà ad un massimo di 1.200 euro sui 12 mesi

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    Bonus affitti: quello che c’è da sapere e le condizioni da rispettare

    Tra i vari provvedimenti pensati per aiutare gli italiani quest’anno, il Parlamento ha varato anche un bonus relativo agli sconti sugli affitti.

    I proprietari che, secondo la nuova norma, ridurranno il canone d’affitto agli inquilini dei loro immobili, avranno diritto ad un risarcimento parziale nel 2021, pari alla metà dello sconto. Questo bonus arriverà fino ad un massimo di 1.200 euro sui 12 mesi.

    L’obiettivo del bonus, introdotto con un emendamento di Daniele Pesco del Movimento 5 Stelle e approvato dalle commissioni di Bilancio e Finanze del Senato, è rendere meno difficili le rinegoziazioni degli affitti con gli inquilini. Questo perché le richieste sono notevolmente aumentate con l’arrivo e l’avanzamento della pandemia da Covid-19.

    Molti affittuari, infatti, a causa dei problemi legati all’epidemia, si sono ritrovati a non poter più sostenere il pezzo degli affitti. Sarà quindi istituito, per poter finanziare il bonus affitti, per l’anno 2021 un fondo da 50 milioni di euro.

    Il bonus affitti sarà gestito dall’Agenzia delle Entrate

    A gestire la misura sarà l’Agenzia delle Entrate. Sarà infatti questo ente che, entro 60 giorni dall’approvazione della legge, pubblicherà un provvedimento dove saranno spiegate le regole da seguire per poter ottenere il bonus affitti.

    Nell’emendamento, tra l’altro, è previsto che ai “fini del riconoscimento del contributo” dovrà essere chi affitta a comunicare, in via tematica, all’Agenzia delle Entrate la rinegoziazione del canone di locazione e “ogni altra informazione utile ai fini dell’erogazione del contributo”.

    Le condizioni per ottenere il bonus

    Il bonus affitti, che sarà un trasferimento e non un prestito, verrà disposto attraverso due condizioni: la casa oggetto del contratto d’affitto deve trovarsi in un’area “ad alta tensione abitativa” e l’immobile dovrà essere affittato a uso abitativo. Ma non solo. Chi affitta, inoltre, lo dovrà utilizzare come abitazione principale.

    Il bonus affitti è una “norma sperimentale” secondo il presidente della commissione Bilancio del Senato Pesco. Questa misura è stata introdotta per rispondere “alle esigenze di chi è in locazione e magari sta affrontando mille difficoltà”.

    Permettiamo una riduzione del canone limitando l’onere per il proprietario” ha spiegato Daniele Pesco.