Assemblea condominiale: il verbale è nullo se manca questo documento

Basta davvero poco per rendere nulla una assemblea, ecco a cosa prestare attenzione.

Quando arriva la comunicazione di una assemblea di condominio nessuno di noi è felice di partecipare, diciamolo! Purtroppo però rientra nei nostri impegni se viviamo in un condominio.

Ma sai che potrebbe essere tutto nullo semplicemente se manca un documento? Noi oggi ti vogliamo proprio parlare di questo e di cosa devi prestare attenzione. Non ci perdiamo in chiacchiere e andiamo al sodo!

Attenzione se in assemblea di condominio manca questo documento

Quante volte hai partecipato ad una riunione di condominio e non vedevi assolutamente l’ora di chiudere tutto e tornare a casa? Impossibile negarlo! Bisogna però fare molta attenzione perché se manca un documento potremmo aver reso nullo quello che abbiamo detto e fatto. Ma di che cosa parliamo? Del verbale.

persone che si stringono la mano
Attenzione se in assemblea di condominio manca questo documento-Designmag.it

Non si tratta, infatti, di un dettaglio burocratico da sottovalutare assolutamente. Prendiamo come riferimento quanto accaduto in un condominio nell’aprile del 2016 dove poi tutto è arrivato alla Corte di Cassazione. La riunione si era conclusa con la decisione su alcuni punti che erano all’ordine del giorno.

Purtroppo però, nel verbale, non erano stati indicati i nomi dei singoli o le loro quote millesimali. Voi direste una dimenticanza da niente, ma non è così. La Cassazione, infatti, ha indicato che il verbale non è una mancanza da poco, anzi. Per legge, ogni decisione deve essere appoggiata sul doppio della maggioranza delle teste e dei millesimi.

Se non si indica chi ha partecipato non si può calcolare il quorum previsto per l’approvazione. Un foglio presenze separato dal verbale, e non firmato, non supera questa mancanza. Il condominio in oggetto aveva dichiarato che ci fosse l’unanimità e quindi non serviva il foglio ma la Cassazione ha indicato che non ha valore se non si ha la certezza dei soggetti che l’hanno espressa.

A questi condomini una semplice mancanza, così sembrava, è costata molto. Oltre ad annullare la delibera la Corte ha emesso una sanzione per responsabilità aggravata punendo il condominio a pagare 5.8000 euro di spese legali ed altri 5.800 euro come sanzione per i condomini che hanno fatto ricorso oltre a 3.000 euro da versare nella Cassa delle Ammende.

L’ordinanza 588/2026 ha chiarito anche che l’amministratore puó impugnare la delibera senza necessità di una preventiva autorizzazione, prestando però attenzione a non ricadere poi sulla collettività dei condomini come nel caso che vi abbiamo indicato. Alla prossima assemblea controllate se è tutto stato fatto come dove essere senza tralasciare alcun tipo di dettaglio, grande o piccolo che sia.

Gestione cookie