Arredo 2024, la tendenza che spopola nelle case più eleganti: come funziona l'architettura acquatica

Architettura acquatica: info e consigli

L'architettura acquatica spopola sul web, ma è un hobby impegnativo (designmag.it)

Acquari e terrari sempre più apprezzati nel design, tanto da diventare ambiti soprammobili. Ma attenzione alla cura e al mantenimento.

Tra i trend del nuovo anno, l’app di condivisione foto Pinterest mostra l’ascesa della cosiddetta “architettura acquatica”. Ne paiono affascinate soprattutto le nuove generazioni, con un boom di ricerche.

Ma cosa si intende per “architettura acquatica”? È effettivamente una moda degna di nota o soltanto qualcosa di passeggero, destinato a sfumare nel giro di qualche mese? Vediamo insieme di cosa si tratta.

Architettura acquatica per la casa: info e consigli

Con “architettura acquatica” si intende l’arredamento della casa con acquari o terrari in cui ospitare pesci, crostacei, anfibi o rettili, nonché piante di vario genere.

Su Pinterest sono aumentare ricerche come “design acquario piccolo”, “Idee tema acquario”, “Idee terrario tartarughe”, “Boccia pesci con piante” e “Terrario bioattivo”. L’idea sarebbe quella di decorare il salotto o la camera con pesci tropicali, tra cui spiccano i coloratissimi neon, pesci combattenti, scalari o i guppy. Attorno a loro, una fitta foresta di piante acquatiche, abbinate a tronchi di legno o sassi colorati.

Architettura acquatica: info e consigli

L’architettura acquatica comporta la cura di esseri viventi quali pesci e piante (designmag.it)

Nonostante il progetto sia allettante, non dobbiamo mai dimenticare che l’acquario può sì essere un magnifico oggetto d’arredamento, ma è innanzitutto un ecosistema, ovvero un nido pulsante di vita, dai pesci più variopinti ai microrganismi invisibili che fluttuano nell’acqua. Dunque, se scegliamo di dedicarci a questa attività, è bene ricordare che le cure dovranno essere serie e costanti, poiché pesci, crostacei, anfibi, rettili e piante sono esseri viventi, e non meri soprammobili.

Il mondo dell’aquascaping – l’arte del “giardinaggio subacqueo” – è innegabilmente affascinante, ma deve partire da alcune scelte importanti. Prima di tutto, la nostra vasca: consigliamo di non partire da vasche troppo grosse se siete dei principianti, così da avere più controllo sull’ambiente. Sono assolutamente sconsigliate le bocce per pesci: per quanto attraenti, sono inadatte alla vita degli animali, poiché troppo strette e con una superficie a contatto con l’aria troppo piccola.

Oltre a ciò, occorrerà pensare alla fertilizzazione del terreno (il fondo) e al giusto apporto di CO2, essenziale per lo sviluppo di piante rigogliose. Per quanto riguarda gli animali, è importante sapere che non si possono mettere in un acquario pesci senza un certo criterio. Alcune specie sono aggressive e territoriali, altre necessitano una vita in gruppo, altre ancora hanno esigenze alimentari particolari. Tutto questo va considerato prima del momento dell’acquisto, possibilmente dietro consiglio di un esperto.

Come ormai sarà emerso, l’architettura acquatica è un’attività che richiede molto impegno, ma che dà risultati gratificanti. Un acquario o un terrario possono essere davvero incantevoli, se ben curati, e daranno un tocco di vita a qualsiasi stanza della nostra casa.

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