Arredi e luci Made in Italy tra i prodotti più esportati nel mondo

Nonostante l'emergenza sanitaria, arredi e luci made in Italy hanno subito un notevole incremento nell'ultimo biennio e la tendenza sembra destinata a proseguire

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    Arredi e luci Made in Italy tra i prodotti più esportati nel mondo

    I mobili e i dispositivi illuminanti Made in Italy sono i preferiti dal mercato internazionale. A dirlo è il Rapporto Coop 2021, secondo il quale la crescita della tendenza di acquistare arredi e luci prodotte in Italia sarà sempre più seguita, anche nel prossimo biennio.

    Il motivo, probabilmente, è la consapevolezza della qualità delle produzioni italiane che convincono sempre più gente a puntare sul made in Italy.

    La notizia lancia una ventata di ottimismo, dopo la crisi economica causata dall’epidemia di Covid, perchè dimostra che la ripresa sta diventando concreta. I livelli di import ed export, infatti, pare abbiano superato addirittura i dati rilevati negli anni precedenti all’emergenza sanitaria.

    Mobili e luci Made in Italy, i più apprezzati nel mondo

    In particolare, nell’export del Made in Italy, arredo e illuminazione sono tra i settori top della classifica. Il dato di Coop, supporto dai risultati raccolti da FederlegnoArredo, registra un incremento delle vendite all’estero del 43% nei primi cinque mesi del 2021.

    Analizzando la geografia delle esportazioni, la Francia è la prima acquirente, seguita da Stati Uniti e Germania. Anche Regno Unito e Svizzera rientrano nella top five degli sbocchi commerciali italiani.

    Gli imbottiti, i preferiti

    Nell’ambito dell’arredamento, saranno principalmente gli imbottiti e, più in generale, dei complementi per l’area living. I divani, tra i quali spicca il marchio Natuzzi, e le poltrone si piazzano al primo posto tra gli arredi acquistati in Francia. La camera da letto, invece, è tra i settori che ha subito il più notevole incremento, soprattutto nell’esportazione verso gli Stati Uniti.

    Meno eclatanti, sebbene positivi, risultano i valori percentuali che riguardano la vendita all’estero di cucine, arredo bagno e ufficio.

    Anche le importazioni migliorano, soprattutto se provenienti dalla Cina, primo paese fornitore. seguono Germania, Polonia, Paesi Bassi e Spagna.