Affitti: il proprietario deve rimborsarti tutte queste spese, è tuo diritto e non può rifiutarsi

Le spese sostenute in una casa in affitto devono essere rimborsate dal proprietario dell’immobile: questo non può assolutamente rifiutarsi.

Vivere in una casa in affitto comporta un pensiero fisso per gli inquilini dell’immobile: chi paga le spese di manutenzione della casa? È obbligo dell’inquilino sostenere tutte le spese relative alla manutenzione e riparazione della casa o questo onere spetta al proprietario effettivo? La ripartizione delle spese tra inquilino e locatore è un dubbio che attanaglia migliaia di italiani ed è causa di parecchie incertezze sul da farsi. In questi casi entrambi i soggetti devono conoscere i propri diritti ma anche i propri doveri, così da dare vita a una tranquilla convivenza.

In realtà la ripartizione delle spese è abbastanza semplice da comprendere: tutte le riparazioni ordinarie della casa sono di competenza del locatore, ovvero dell’affittuario del momento. Ad esempio se un elettrodomestico di guasta a causa dell’usura nel tempo è obbligo dell’attuale inquilino ripararlo o sostituirlo, in quanto è responsabile dell’usura dello stesso. Lo stesso succede se è necessario cambiare un rubinetto o la maniglia di una porta. Se qualche elemento della casa si guasta a causa dell’uso quotidiano è responsabilità unica dell’inquilino di sostenere le relative spese.

Spese di casa: il proprietario della casa in affitto deve rimborsartele tutte e non può rifiutarsi

Se, al contrario, nella casa è presente qualche danno causato dalla fatiscenza degli elementi le spese relative alla riparazione, manutenzione o sostituzione devono ricadere sul proprietario. Si tratta di un obbligo per il locatario e un diritto fondamentale dell’affittuario. Rimborso spese di casaSe affronti queste spese in casa il proprietario deve rimborsarti – Designmag.it (Foto Canva)
Facciamo un esempio pratico: un uomo vive in un appartamento in affitto da 3 anni, una delle finestre dell’appartamento non si chiude più correttamente e necessita di una riparazione; in questo caso il danno alla finestra sarà stato causato dall’usura nei precedenti tre anni, portando dunque le spese di riparazione a carico dell’inquilino.

Poniamo invece un altro caso: un uomo si trasferisce in un nuovo appartamento in affitto, al suo arrivo trova la stessa finestra danneggiata; in casi come questo non dovrà farsi carico della spesa di riparazione/sostituzione, in quanto il danno non è stato provocato dalla sua usura, ma si tratta di un elemento fatiscente della casa che non permette la normale situazione abitativa. Se, in questi casi, il locatore decide di sostenere immediatamente la spesa, avrà comunque diritto a un rimborso spese totale da parte del proprietario dell’immobile.

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