Ligne Roset: 150 candeline di successo

Quest' anno Ligne Roset festeggia i suoi 150 anni di successi rieditando alcuni pezzi in una versione speciale, il sideboard Lines si tinge dei toni del grigio, la poltrona Pumpkin di quelli dell'azzurro e del rosso, la poltrona togo, masterpiece, si tappezza di linee e pixel colorati

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    Quest’anno il marchio Ligne Roset spegne ben 150 candeline e questo ci fa pensare che il suo successo non è casuale: partiti da un progetto d’impresa familiare, gestito oggi dalla quarta generazione dei Roset, i fratelli Pierre e Michel Roset, oggi può contare su solide filiali in Italia, Germania, Svizzera, Inghilterra e USA. Il vero successo arriva negli anni 70 con Jaen Roset che vuole riorientare l’attività verso una clientela appassionata dal design contemporaneo. Si comincia a lavorare con architetti di interni, creando nel 1973 Togo, una vera icona del design venduta in 1,2 milioni di esemplari, oggi rinnovata col tessuto a quadretti di Cristian Zuzunaga.

    Il materiale più usato rimane il legno di faggio, adatto alla produzione industriale, ma Roset utilizza anche dei legni più preziosi come il mogano o il palissandro e li rinnova associandogli il metallo e anche la plastica.

    Il progetto Lignè Roset è fondato sulla qualità della produzione e l’innovazione a tutti i livelli: il lavoro artigianale e le tecniche di industrializzazione di punta, la continua ricerca creativa ed estetica, il controllo del commercio grazie a negozi in proprio e ad una rete di distributori fidati, l’espansione anticipata verso l’internazionalizzazione a partire dagli anni 60, la prassi ambientale iniziata negli anni 70, la costante comunicazione con il grande pubblico.

    Personaggi illustri del design internazionale, come i fratelli Bouroullec (sedie Facett), hanno lavorato per il marchio che ha vinto il Wallpaper* Design Award 2010 come ‘Best Domestic Design’.