I vasi di Ligne Roset nel segno del bianco

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Foto: vasi ligne roset

Una galleria di vasi lucidi e dalle forme armoniose è la proposta di Ligne Roset per preparare la casa all’arrivo della primavera. Il bianco è il colore che crea un filo conduttore tra questi elementi di arredo dalla creatività fresca e innovativa.

Inga Sempè ha esposto alla Fiera di Colonia una nuova versione “platinè” del suo “Long Pot” in gres smaltato bordandolo in metallo. Ricorda una vasca da bagno vintage, è perfetto per accogliere una fila di bulbi o una serie di primule colorate e può essere tenuto anche in terrazzo perchè il materiale è resistente alle intemperie.
Una linearità di sapore orientale caratterizza i vasi “Origami” di Peter Maly in tre strati di vetro con finitura acidata e interni in nero o grigio. Dall’incontro di tre tubi in acciaio smaltato di bianco nasce “Cutting” di Loudordesign con cui si possono creare sculture floreali decisamente contemporanee. Ancora più plastico è il vaso in ceramica “Roseau” di Noe Duchafour-Lawrance che strizza l’occhio all’arte moderna ed è particolarmente interessante in scenografie multiple. Semplice e giocoso è il carattere dei vasi “Cascade” impilabili uno sull’altro per allegre cascate vegetali.

Lun 01/02/2010 da Isabella Cardinali

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Maria 8 aprile 2010 15:21
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Sono stupendi, adoro le architetture derivanti dall’origamimi, le piegature di questi obili m ricordano molto i lavori di un design Bolognese Enrico Maria Pastorello http://www.callearchitettura.it ed in specifico ha fatto una lampada splendida chiamata Jellyfish utilizzando appunto queste pieghe

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