Negli ultimi anni ci sono stati alcuni bonus molto interessanti che potevi richiedere se dovevi fare dei lavori, particolari, in casa. Ma sta accadendo qualcosa di particolare.
Andiamo a vedere i controlli che scattano e come mai se hai richiesto il Superbonus. Potresti essere anche tu oggetto di verifica, in questo caso.
Come scattano i controlli per il superbonus
Sappiamo molto bene che la possibilità di richiedere il superbonus è terminata ma da adesso iniziano i controlli del Fisco per poter verificare se ci sono state delle irregolarità per quanto riguarda le imprese, i tecnici, i condomini ed i proprietari. Parliamo di una vera e propria fase due.

La campagna di verifica è guidata dall’incrocio delle varie banche dati. L’attenzione, principalmente, si concentra per quanto riguarda i cantieri che non hanno mai portato a termine i lavori. Per i controlli, il Fisco, utilizzerà la piattaforma della Cessione dei Crediti incrociando i dati con Enea, le fatture elttroniche e di vari bonifici parlanti emessi.
I controlli verificheranno anche chi non ha ottenuto un incremento energetico di due classi, oppure cantieri aperti e mai terminati, crediti inesistenti per interventi mai effettuati. Dallo scorso anno, poi, il Fisco controlla anche l’aggiornamento della rendita catastale per gli immobili che hanno avuto interventi con il superbonus.
Si cercano anche possibili spese gonfiate a regola d’arte per la cessione del credito. Ma entro quanto tempo interviene l’Agenzia delle Entrate? Il tempo è molto ampio, parliamo di 4/5/10 anni perchè si possono notificare entro il 31 dicembre dell’anno successivo al quinto a quello della dichiarazione dei redditi dove si è utilizzato l’ultima quota di detrazione.
E che cosa succede se vengono riscontrate delle irregolarità? Il beneficio viene revocato e si deve restituire la somma ceduta. Parliamo del 30% per il credito che non spettava e dal 100/200 % per i lavori mai eseguiti. Quindi, bisogna sempre conservare tutte le ricevute dei lavori che abbiamo effettuato e di che cosa hanno migliorato in casa, con la eventuale dichiarazione di un esperto del settore.
Ricordiamoci che se utilizziamo un bonus, o come in questo caso un super bonus, dobbiamo avere anche la copia dei bonifici parlanti che abbiamo usato. Noi ti consigliamo di fare una vera e propria cartellina dove metti tutte le informazioni che sono state necessarie per la richiesta di qualsiasi cosa.
In questo modo, se avrai un possibile controllo non dovrai perdere tempo per cercare nulla. Quindi, fai attenzione perché potresti capitare anche tu nei controlli del’Agenzia delle Entrate.





