“Sentiti bene nella tua casa”: il manuale per imparare ad amare e valorizzare il nostro nido

Frida Ramstedt, blogger ed esperta di Interior Design, ha scritto questo libro per dare suggerimenti e consigli pratici a chi vuole migliorare la propria casa. Perfetto come regalo di Natale

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    “Sentiti bene nella tua casa”: il manuale per imparare ad amare e valorizzare il nostro nido

    “Sentiti bene nella tua casa – Guida pratica all’interior design per rendere più accoglienti i tuoi spazi” è il manuale della svedese Frida Ramstedt (edito in Italia da Corbaccio) dedicato all’arte dell’Interior Design applicata alla valorizzazione della casa.

    Ramstedt è autrice del blog Trendenser.se nonché una delle influencer più seguite in fatto di design scandinavo. Ha voluto mettere a disposizione dei lettori tutta la sua conoscenza e la sua passione, che possono apprendere qualche trucco per migliorare il proprio nido. Infatti, negli ultimi mesi, siamo stati tutti costretti a passare molto più tempo tra le mura domestiche, scoprendo i pregi e i difetti dei nostri ambienti domestici. Abbiamo notato dettagli che non conoscevamo, scoperto scomodità e punti deboli, ci siamo ripromessi di migliorare quegli angoli che trovavamo disarmonici: da dove iniziare a mettere mano? Grazie alle 240 pagine illustrate di “Sentiti bene nella tua casa” possiamo capire di cosa ha bisogno la nostra casa e agire di conseguenza.

    “Sentiti bene nella tua casa”: qualche consiglio pratico

    I consigli di Frida sono assolutamente preziosi: anni di esperienza le hanno permesso di avere un occhio esperto in grado di capire subito le necessità di una persona e indirizzarla verso ciò di cui ha bisogno. Infatti, lei stessa ha notato che molto spesso le persone non hanno la più pallida idea di ciò che vogliono e che sovente si “perdono” nella ricerca esclusivamente del bello e non del funzionale: non bisogna soddisfare solo la vista, ma tutti i sensi per poter godere al meglio della casa. Ecco alcune delle sue dritte:

    Pensare la casa in base alle nostre esigenze

    La prima domanda da porsi è: cosa vogliamo fare quando siamo a casa? Una volta trovata una risposta, allora la adatteremo ai nostri ritmi e attività. Non dobbiamo creare per forza una suddivisione standard degli ambienti, possiamo sacrificare spazi meno utili in favore di ciò che ci è più comodo.

    Contrasti e armonie

    Sfruttare i colori delle opere d’arte che ci piacciono o che abbiamo appeso, avere uno sguardo generale, giocare con le regole dell’armonia per spezzarla e riprenderla: costruire un appartamento che sia unico esige che si segua uno schema che lega tutte le stanze. Ognuna è il proseguimento dell’altra: bisogna avere una visione d’insieme per far sì che tutto sia piacevole e su misura in base al nostro gusto.

    Imparare a guardare gli ambienti

    Le nostre stanze non dobbiamo osservarle con lo sguardo esterno di un fotografo né pensando alle pagine patinate delle riviste di design: dobbiamo guardarle dal punto in cui ne usufruiamo di più. Da lì capiamo davvero cosa vogliamo vedere e sarà fondamentale per cambiare l’arredamento, i colori, gli accessori. Certo, fotografando da diversi angoli le varie stanze avremo la sensazione di notare più dettagli ed eventuali magagne, ma il nostro occhio è il primo a dover essere allenato e appagato.

    Le piante e le luci come elementi d’arredo

    Un rampicante che crea subito una divisione o più privacy, una grande pianta da vaso che dà accento su un angolo della stanza, piante grasse colorate che creano allegria: il verde è un assoluto alleato dell’Interior Design, provare per credere.

    Come le piante, anche la luce è un collaboratore prezioso: il suo cambiamento durante il giorno è un elemento da non trascurare: anche quella artificiale andrà scelta di conseguenza.

    Questi sono solo alcuni dei consigli contenuti nel libro di Frida Ramstedt: un regalo di Natale sicuramente sarà apprezzato da chi vuole rivoluzionare la propria vita partendo dalla casa, da chi vuole cambiare ma non sa come fare, dagli amanti del design che hanno un po’ perso di vista il calore del focolare domestico.