Segnaposti matrimonio: le migliori idee fai da te

Ecco come realizzare l'oggetto ideale per le sedute degli ospiti per il giorno delle proprie nozze: tanti i materiali e idee originali tra cui scegliere

tavolo matrimonio

Foto Pixabay

Tante le cose a cui bisogna pensare quando si decide di convolare a nozze. Dai vestiti, ai fiori, alla location, le bomboniere. Molto spesso, negli ultimi anni, le coppie scelgono di occuparsi in prima persona di alcuni aspetti dei preparativi in modo da dare un tocco di originalità. Tra questi, i segnaposto.

Possono essere classici, o originali, ma di sicuro possono essere fatti direttamente dagli sposi. Il segnaposto serve a decorare la tavola, oltre al classico mazzo di fiori o candelabro. Ci si può sbizzarrire con moltissimi materiali, in base allo stile e al budget. Pietra, carta, sughero, cibo o anche erbe aromatiche. Oppure si può optare per dei segnaposto fai da te a tema con la festività, ad esempio a Natale si può scegliere una pallina decorativa col nome dell’ospite da appendere all’albero.

Pietra, carta o sughero: un ricordo da portare a casa

tavoli matrimonio con segnaposto
Foto Pixabay

Il segnaposto classicamente è pensato come qualcosa in carta o cartoncino in cui segnare il nome dell’ospite che si siederà in quel posto. Tra le varianti sempre con l’utilizzo della carta, ci sono gli origami o segnalibri.

Il nome può essere segnato anche su oggettini fatti in pietra, dove si può incidere anche una frase che ha un significato per gli sposi. Un altro materiale che si presta molto per questo utilizzo è il sughero. Ad esempio, si possono creare dei bigliettini con il nome ed inserirli in un portafoto fatto di sughero.

Segnaposto da mangiare

Molto originale è l’idea di utilizzare il cibo come gadget per ogni seduta. Si può scegliere qualcosa da mangiare immediatamente come un muffin, un cioccolatino o una caramella, oppure qualcosa da utilizzare successivamente come confetture, biscotti, olio o vino.

Ricordo floreale

Tra le varie tipologie di segnaposto ci sono anche le piante. Dei piccoli vasetti con dentro una pianta grassa, dove sul recipiente si scrive il nome dell’ospite che si siederà in quel posto.

Parole di Serena De Iaco