Se stendi i panni sul balcone arrivano 800 euro di multa con l’art. 844 del c.c.

Stendere i panni sul balcone ora può costare caro, con una multa da 800 euro come previsto dal Codice Civile.

Un’abitudine normale per tutti, disporre il bucato sul balcone dopo averlo lavato per farlo asciugare. C’è chi ricorre all’asciugatrice ma nella maggior parte dei casi resta questo il metodo preferito, per far arieggiare gli indumenti e ovviamente risparmiare anche in bolletta.

Tuttavia una pratica comune che è diventata corredo delle tradizioni italiane oggi non sarà più possibile a causa di una pesante multa che potrebbe essere corrisposta a quanti scelgono di adottare questo metodo di “asciugatura” rapida. Sicuramente un costo che farà passare la voglia a tutti.

Panni stesi sul balcone e multa da 800 euro: cosa dice il Codice Civile

Un’azione banale come stendere i panni in balcone può costare veramente caro, con il rischio di commettere un reato a tutti gli effetti. Questa pratica, pur essendo piuttosto comune, va comunque a discapito di chi si trova ai piani sottostanti. Mentre coloro che sono in alto non hanno infatti un problema di acqua che arriva nel proprio spazio o sui propri indumenti, coloro che si trovano in basso devono fare i conti con i residui di lavaggio di tutti gli abitanti dei piani superiori.

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Articolo 844 e panni in balcone vietati (designmag.it)

Va bene la tolleranza e la vita comune in un condominio ma c’è da dire che questa pratica è del tutto sconveniente. Ecco dunque che arriva la sanzione pecuniaria e il risarcimento del danno perché si configura il reato a tutti gli effetti.

Non è solo buon vicinato, questa buona norma è sancita  dall’articolo 844 del Codice Civile che stabilisce come rumori, fumi, calore, propagazione che in qualche modo possano disturbare gli altri sono attuabili solo entro il normale piano della “tollerabilità” quindi senza eccessi. Ovviamente questa è una condizione variabile, non è facile stabilire attentamente cosa sia accettabile e cosa no. Bisogna valutare caso per caso.

Stendere i panni gocciolanti ripetutamente in esterno, causando un fastidio a chi si trova al di sotto potrebbe però diventare motivo di lamento per queste persone e quindi dare seguito all’attuazione del Codice Civile che prevede questi limiti precisi. La sanzione arriva a 200 euro che possono diventare 800 euro in caso di recidiva. Senza contare che in molti luoghi è vietato anche per un fatto di decoro architettonico, quindi meglio chiedere sempre per evitare problemi.

Senza contare che il gocciolamento può essere anche ricondotto a un altro reato, il 674 del Codice Penale che prevede appunto il getto di cose pericolose ed è passibile di ammenda fino a 206 euro e l’arresto fino a un mese. Le goccioline magari cariche dei residui di detersivo possono finire su qualche passante o rovinare gli indumenti posti al di sotto.

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