Se il tuo vicino non paga le spese condominiali le devi anticipare tu: come difendersi

In un condominio tutti i condomini devono farsi carico delle spese di amministrazione ma se uno non paga potrebbero dover pagare gli altri.

I contributi mensili che ogni condomino paga mensilmente vengono utilizzati per coprire le spese di manutenzione del condominio ma anche i consumi energetici che derivano dall’accensione delle luci delle scale e di altri ambienti o impianti comuni, come l’ascensore. In casi eccezionali, l’assemblea di condominio può anche deliberare di sostenere una spesa straordinaria per far fronte alla manutenzione o alla ristrutturazione di una parte dello stabile, ma anche per riparare le infrastrutture danneggiate, come appunto un ascensore difettoso.

Tali spese vengono sempre ripartite tra i condomini sulla base delle quote millesimali, ovvero sulla base dell’effettivo valore dell’appartamento in loro proprietà. Purtroppo però molto spesso ci sono condomini che non riescono a essere in regola con i pagamenti e, per quanto possa sembrare assurdo, in quel caso l’amministrazione del condominio può rivalersi sugli altri condomini, costringendoli a pagare la parte mancante.

Come ci si difende dai condomini morosi?

Bisogna specificare che non è automatico che siano i condomini in regola con i pagamenti a farsi carico delle quote dei pagamenti morosi. Prima di arrivare a una soluzione così spiacevole, infatti, l’amministratore di condominio ha il dovere e il diritto di operare in ogni modo possibile per ottenere il dovuto dal condomino debitore.

Se il tuo vicino non paga le spese condominiali le devi anticipare tu
Le spese di condominio servono anche a pagare la pulizia – designmag.it

Per farlo, l’amministratore può ottenere un decreto di ingiunzione immediatamente esecutivosenza nemmeno convocare un’assemblea condominiale per ottenere la sua autorizzazione. Tra le altre cose anche il creditore, per esempio l’azienda che ha eseguito dei lavori, ha diritto di rivalersi allo stesso modo sul debitore.

Ottenere l’ingiunzione esecutiva ai danni del condomino moroso però non significa che si otterranno automaticamente da lui i soldi dovuti. Al contrario, un condomino moroso potrebbe non possedere “beni aggredibili” per coprire il debito, quindi di fatto non sta evitando di pagare per truffare il condominio, ma semplicemente perché non ha la possibilità economica di farlo.

In questo specifico caso, cioè quando è chiaro che il condomino moroso non ha modo di saldare il proprio debito, l’amministratore di condominio dovrà procedere a dividere il pagamento delle quote arretrate da parte del condomino moroso tra gli altri condomini su base millesimale. Questa decisione, così come l’eventuale decisione dell’assemblea condominiale di dividere la quota di debito tra tutti i condomini, è l’unico modo per evitare procedimenti giudiziari ai danni del condominio.

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