Quando si inizia ad avvicinare la primavera tutti noi pensiamo che è il momento di pianificare i lavori in casa. Magari diamo una imbiancata, oppure cambiamo l’arredamento di qualche stanza.
Ma se dobbiamo fare dei lavori importanti e ci serve una ditta dobbiamo fare molta attenzione. Il motivo? Se commettono questo errore dovranno pagare loro. Andiamo a vedere nel dettaglio di che cosa si tratta.
Attenzione se la ditta commette questo errore nei lavori, pagano loro!
Iniziare i lavori in casa non è mai una bella esperienza, anche se poi il risultato finale ci ripaga di tutti gli sforzi che facciamo. Quando poi dobbiamo, o vogliamo, cambiare il pavimento chiediamo ovviamente aiuto ad una ditta specializzata in questi lavori, non possiamo certamente farlo da soli.

Il problema nasce però se dopo pochissimi mesi che abbiamo messo in posa il nostro pavimento iniziamo a vedere dei difetti. In questo caso chi ne deve rispondere? Chi ci ha venduto il materiale oppure chi lo ha installato? In questo caso ci viene in soccorso una recente sentenza del Tribunale di Nola, per la precisione la n 3310 del 5 dicembre 2025.
Un consumatore aveva comprato da un rivenditore una partita di mattonelle in cotto prodotte da diverse società, il pavimento era stato messo in posa in modo regolare ma dopo pochissime settimane iniziavano a vedersi delle anomali. Una sorta di escrescenze a bolle che con il tempo prendevano tutta la mattonella.
Il problema viene segnalato al venditore che sente anche il produttore. Ma, purtroppo, dopo svariati sopralluoghi non si risolve la situazione. Il produttore al massimo dice di voler cambiare le piastrelle rovinate ma per il cliente finale non è la scelta giusta. Si rivolgono al giudice che dispone di un accertamento tecnico che conferma la presenza di vizi a causa di un errore di lavorazione in fase produttiva.
Il danno, dal tribunale, viene qualificato in 18 mila euro ma non solamente. In questo caso per il pavimento difettoso ne deve rispondere il negoziante o l’impresa che ha venduto il materiale, anche se è un difetto di produzione. Ma come mai non andava bene anche per il tribunale cambiare solamente alcune piastrelle?
Ovviamente il difetto era progressivo ed evolutivo, quindi con il tempo si sarebbero deteriorate altre parti. Motivo per il quale il Tribunale dispone il risarcimento integrale della pavimentazione.
Era stato chiamato in causa anche in produttore ma la sua responsabilità verso il consumatore si limita ai casi di prodotto difettoso ma quando causano lesioni personali, danni a cose diverse dal prodotto stesso o morte. Esiste però il diritto di regresso, ovvero il venditore finale di può avvalere sul produttore.
Quindi, se anche tu hai un problema del genere puoi rivalerti sul venditore, ovviamente sperando che non ti debba mai essere utile questa informazione!






