Questo difetto del frigorifero ti fa buttare quasi 500 euro l’anno di energia: lo risolvi con pochi euro

Il frigorifero è l’elettrodomestico più energivoro della casa, funzionando ininterrottamente 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno.

Eppure pochi sanno che un piccolo componente, grande quanto la punta di una matita, può compromettere completamente la sua efficienza e trasformare la bolletta elettrica in un salasso. Si tratta del foro di scarico della condensa, un elemento apparentemente insignificante ma cruciale per il corretto funzionamento dell’apparecchio.

Quando questo minuscolo foro si ostruisce, innesca una reazione a catena che aumenta drasticamente i consumi energetici, riduce la capacità di raffreddamento e accelera il deterioramento degli alimenti.

Perché un foro ostruito aumenta i consumi fino al 30%

Il sistema di drenaggio del frigorifero è progettato per eliminare automaticamente la condensa che si forma sulle pareti interne a causa degli sbalzi di temperatura. Ogni volta che apriamo lo sportello, aria calda e umida entra nell’elettrodomestico, depositandosi sulle superfici fredde sotto forma di goccioline.

Questo processo è naturale e inevitabile, ma richiede che l’acqua venga convogliata verso il foro di scarico situato nella parte posteriore inferiore, da dove defluisce in una vaschetta posta sopra il compressore dove evapora grazie al calore del motore.

Un contatore dei consumi di energia elettrica e in alto a sinistra una moneta con delle frecce verso l'alto
Perché un foro ostruito aumenta i consumi fino al 30% – designmag.it

Quando il foro si ostruisce con residui alimentari microscopici, calcare, muffa o polvere, l’acqua non riesce più a defluire correttamente e inizia ad accumularsi all’interno del vano. Questa umidità eccessiva rappresenta un ostacolo termico: l’acqua assorbe parte del freddo prodotto dal compressore, impedendo il corretto raffreddamento dell’aria. Il termostato rileva temperature superiori a quelle impostate e comanda al compressore di lavorare più intensamente e più a lungo.

Questo ciclo prolungato può aumentare il consumo energetico del frigorifero dal 20% al 30%, traducendosi in decine di euro sprecati ogni mese. Un frigorifero di classe energetica media consuma normalmente 300-400 kWh annui, ma con il foro ostruito questo valore può salire a 500-600 kWh, comportando un extracosto di 80-120 euro all’anno solo per l’energia elettrica aggiuntiva.

Come individuare e risolvere il problema in 10 minuti

Riconoscere un foro di scarico ostruito è piuttosto semplice se si conoscono i segnali. Il sintomo più evidente è la presenza costante di acqua sul fondo del frigorifero, specialmente nella zona dei cassetti per frutta e verdura. Anche formazioni di ghiaccio nella parte posteriore bassa, odori sgradevoli di umido o muffa, e rumori gorgoglianti insoliti sono indicatori chiari di un problema di drenaggio.

Per risolvere la situazione servono strumenti semplicissimi: uno scovolino sottile (come quelli per pulire le cannucce), cotton fioc, acqua calda mescolata con mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio, e una siringa senz’ago o una bottiglietta con beccuccio sottile. Prima di tutto, scollega il frigorifero dalla corrente elettrica per sicurezza e rimuovi i cassetti che impediscono l’accesso alla parete posteriore.

Individua il foro di scarico, solitamente nella parte centrale inferiore della parete di fondo: potrebbe avere un tappino protettivo da rimuovere. Inserisci delicatamente lo scovolino nel foro, facendo movimenti rotatori per disgregare l’ostruzione senza forzare.

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