Tutti noi in casa amiamo avere delle piccole zone di verde con piante e fiori che ci mettono di buon umore, anche quando la giornata è grigia. Ma sai che alcune hanno un problema evidente?
Ovvero per i moscerini sono una vera e propria fonte attrattiva. Andiamo a vedere di quali piante parliamo e magari spostiamole prima che sia troppo tardi.
I moscerini amano queste piante, ecco cosa puoi fare
La bella stagione, anche se ancora non sembra, a breve arriverà e con lei anche alcune piante ricchissime di fiori tutti colorati, di che cosa parliamo? Dei gerani, ovviamente. Il problema, spesso, però è solamente uno, ovvero attorno hanno una piccola nube di minuscoli insetti che ronzano.

Ammettiamolo è molto fastidioso accorgersi di una cosa del genere, purtroppo, non è un problema così raro e non dipende perché hai il pollice nero, anzi. Capita a moltissime persone, ma cerchiamo di capire come mai accade e cosa possiamo fare in modo completamente naturale.
Iniziamo dicendo che le cause possono essere molto diverse. In un primo momento il suo terriccio potrebbe essere eccessivamente umido, motivo per il quale è il luogo ideale per questi moscerini. Esagera con l’acqua fa si che le larve vengano depositate. Bisogna fare anche attenzione alla qualità del substrato. Se è ricco di materiale che si sta decomponendo avremmo lo stesso risultato di prima.
Qual’è quindi la soluzione che possiamo mettere in pratica? Cerchiamo di ridurre l’acqua che diamo. Lasciamo prima asciugare completamente il terriccio e poi diamo acqua. Un piccolo trucco che vi vogliamo suggerire è che se il terriccio è di un colore scuro vuol dire che è umido, solamente quando diventa opaco vuol dire che possiamo annaffiare.
Controlliamo poi i fori di drenaggio del vaso, devono essere liberi, in questo modo evitiamo che l’acqua ristagni e che diventi il luogo ideale per i nostri insetti. Possiamo creare anche un substrato con della perlite e noteremo una grande differenza. Esistono poi delle piccole trappole che possiamo fare in casa.
In questo caso ci occorre una ciotola con aceto di mele ed una goccia di detersivo per piatti. Se invece notiamo delle larve nel terriccio mettiamo una fetta di una patata e dopo solamente 24 ore troveremo le larve attaccate. Quindi ricordiamoci di creare un buon substrato, senza materiali organici in decomposizione.
Mettiamo vicino delle piante come lavanda, basilico o menta che fungono da repellenti naturali e per ultimi se notiamo che la nostra pianta si sta ingiallendo o non cresce come solitamente fa, potrebbe avere le radici indebolite per via di una eccessiva umidità del terreno. Adesso che hai tutte queste informazioni controlla bene i vasi e vedrai che in poco tempo risolverai, oppure nel momento di cui fioriranno i nostri gerani avrai un particolare occhio di riguardo per loro, sapendo già che cosa fare.






