Quando piove o tira vento il mio bagno puzzava di fogna: solo ora ho capito da cosa dipendeva

Quante volte ti è capitato di entrare nel bagno durante un temporale o con un forte vento e avvertire un odore insopportabile di fogna?

È una situazione che in molte case italiane si ripete con una frequenza sorprendentemente alta, eppure pochi si fermano a chiedersi il motivo. Per anni ho pensato che fosse colpa di un problema di pulizia, ho provato detersivi, disinfettanti e ogni sorta di rimedio, ma niente funzionava.

La soluzione, come spesso accade, era molto più semplice di quanto immaginassi. Che si trattasse di pioggia o di vento, il problema aveva sempre la stessa origine: un equilibrio delicatissimo nel sistema di scarico che, sotto certe condizioni atmosferiche, veniva puntualmente scombinatato. Ecco cosa succede davvero e come fare per farci i conti.

Perché la pioggia trasforma il bagno in una fontana di odori

Quando inizia a piovere in modo intenso, tutto il sistema fognario della casa — e del condominio — viene messo alla prova. L’acqua piovana si riversa nei condotti in masse enormi e, in pochissimo tempo, la rete fognaria può andare in sovraccarico. Questa situazione genera una pressione inversa nelle tubature che spinge i gas fognari verso l’alto, esattamente nella direzione sbagliata.

Uno sfiato ed una mano che fa cenno positivo con la mano
Perché la pioggia trasforma il bagno in una fontana di odori – designmag.it

Oltre a questo, durante i temporali la pressione atmosferica cala notevolmente: un fattore che, da solo, è capace di facilitare la risalita dei gas attraverso gli scarichi domestici. A peggiorare la situazione contribuisce spesso lo stato degli sfiati sul tetto, cioè i tubi di ventilazione che dovrebbero permettere ai gas di uscire verso l’esterno. Se uno di questi sfiati è ostruito — per esempio a causa di foglie, nidi di uccelli o persino una semplice ragnatela — il sistema di scarico perde la sua valvola di sfogo naturale.

Il vento: il nemico silenzioso degli sfiati e dei sifoni

Se con la pioggia il problema è legato prevalentemente al sovraccarico della rete fognaria, con il vento la causa è spesso diversa e ancora più insidiosa. Il vento forte può modificare la pressione all’esterno degli sfiati sul tetto, creando effetti di succione che letteralmente aspirano l’acqua dai sifoni. I sifoni sono quegli elementi a forma di U che si trovano sotto ogni scarico del bagno: il loro scopo è mantenere un piccolo “tappo d’acqua” che impedisce ai gas fognari di risalire.

Quando il vento li svuota, anche parzialmente, quella barriera viene compromessa e la puzza arriva puntuale. In molti edifici vecchi gli sfiati sono posizionati in modo non adeguato, spesso troppo vicini alle finestre o ai balconi, e possono addirittura convogliare gli odori verso l’interno invece che verso l’esterno.

La soluzione, in casi così persistenti, passa quasi sempre dalla verifica professionale della colonna di ventilazione e dei sifoni, perché interventi improvvisati rischiano di mascherare il problema senza mai risolverlo davvero. Un controllo periodico degli scarichi e delle guarnizioni resta comunque la migliore precauzione per evitare sorprese ogni volta che fuori inizia a soffiare.

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