Quando si pensa alla ristrutturazione della casa dei propri sogni, solitamente si ha l’abitudine di rivolgere immediatamente il proprio pensiero agli infissi. Specialmente se si tratta di un ambiente parecchio datato e che, quindi, presenta finestre assai vecchie e con una certa datazione, si suppone che non siano più in grado di svolgere la loro funzione. E che, quindi, la sostituzione sia veramente obbligatoria.
Per quanto l’installazione di nuovi infissi, in alcuni occasioni, possa sembrare la soluzione più giusta ed ovvia, però, può capitare di trovarsi di fronte ad una situazione veramente clamorosa. Sebbene siano ermetici e, quindi, capaci di mantenere un certo calore all’interno di un determinato ambiente domestico, non è affatto inusuale che alcuni infissi abbiano l’abitudine di ‘sudare’.
In poche parole, può succedere che l’aria calda interna e quella fredda si ‘scontrino’, andando così a creare su ciascun loro angolo quelle fastidiose goccioline d’acqua. Ebbene, ma com’è possibile una simile situazione se gli infissi sono completamente nuovi? Da quanto fanno sapere alcuni professionisti del settore, pare che una simile situazione sia parecchio comune e sia causata da un dettaglio che, forse, in molti sottovalutano.
Perché gli infissi di oggi hanno l’abitudine di sudare e quali sono i rischi a cui si va incontro
È mai capitato di notare che gli infissi di oggi, per quanto ermetici e capaci di trattenere efficacemente il calore, abbiano l’abitudine di sudare? Ebbene, si tratta di una situazione parecchio comune, causato principalmente dai flussi di ventilazione.

In poche parole, quegli infissi considerati troppo vecchi hanno la capacità di garantire una certa ventilazione all’interno di casa, a differenza invece di quelli nuovi che non ne sono assolutamente in grado. In questo modo, il vapore acqueo generato dalla vita quotidiana – docce, cucina, respirazione – si accumula all’interno e, a contatto con superfici fredde, si condensa.
Inutile dire, ovviamente, che un fenomeno del genere non è solo ‘brutto’ da vedere, ma anche parecchio rischioso per la salute. Oltre alla probabilità (anche piuttosto alta) che si generi muffa ed umidità in casa, c’è la serissima possibilità che si sprigioni ovunque il radon. Si tratta di un gas radioattivo naturale che proviene dal sottosuolo e può infiltrarsi nelle abitazioni, soprattutto ai piani terra o in aree con determinate caratteristiche geologiche.
Insomma, un vero e proprio pericolo per la salute, soprattutto se si prende in considerazione che l’Organizzazione Mondiale della Salute ha svelato che potrebbe aumentare il rischio di cancro ai polmoni.






