Poca liquidità per richiedere un mutuo? Con il ‘rent to buy” tutti possono acquistare casa

Non hai abbastanza liquidità per il mutuo? Non ti scoraggiare: la soluzione è il rent to buy. Vediamo come funziona. 

Oggi ottenere un mutuo al 100% dalle banche è praticamente impossibile. Ma restare a vita in affitto non conviene. Un’ottima alternativa al classico mutuo può essere il “rent to buy”.

È un periodo difficile per chi intende acquistare casa. Gli aumenti dei tassi di interesse voluti dalla Banca Centrale europea per contrastare l’inflazione hanno reso quasi impossibile accendere un mutuo. La banche ormai concedono sempre meno finanziamenti e, quasi mai, al 100%. È stato stimato che chi ha ottenuto il mutuo a inizio 2022 oggi, a parità di condizioni, non riuscirebbe a ottenerlo.

Come funziona il rent to buy

Per questo molte coppie e famiglie hanno deciso di restare in affitto. Ma pagare per anni e anni un affitto non è mai vantaggioso e, comunque, anche i canoni degli affitti sono saliti alle Stelle soprattutto nelle grandi città come Roma e Milano. Che fare, dunque, se la banca  non ci eroga il mutuo perché non abbiamo abbastanza garanzie da fornire o abbastanza liquidità da anticipare? Una valida alternativa può essere il rent to buy.

Che cos'è il rent to buy
Ecco come funziona il Rent to buy/ Designmag.it

Questa pratica è molto in voga all’estero soprattutto tra i giovani e da qualche tempo sta prendendo piede anche in Italia. In pratica tu entri subito in possesso dell’immobile che hai scelto e per un tot di anni – da un minimo di 3 fino a un massimo di 10- pagherai un affitto mensile come un normale inquilino. Una parte dei soldi che pagherai ogni mese sarà l’affitto mentre un’altra parte sarà una sorta di acconto per l’acquisto della casa.

Al termine del periodo concordato con il proprietario, accenderai un mutuo in modo da acquistare a tutti gli effetti la casa. Quali sono i vantaggi di questa pratica? Avendo pagato per tot anni un affitto, il proprietario di casa ti venderà l’immobile a un prezzo decisamente inferiore e, dunque, tu potrai chiedere alla banca un mutuo di importo molto più basso.

Inoltre c’è un ulteriore vantaggio: al termine del periodo di affitto concordato con il proprietario, tu potrai anche decidere di non acquistare più quell’immobile e il proprietario dovrà restituirti il denaro ricevuto in qualità di acconto sul prezzo della casa. Il Rent to Buy non va confuso con l’affitto con riscatto. Quest’ultimo, infatti,  prevede un periodo transitorio più lungo, compreso tra i venti e i trenta anni e, solitamente, riguarda gli edifici di edilizia popolare.

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