Partecipare ad una riunione di condominio, confessiamolo, non piace praticamente a nessuno, ma rientra nelle cose da fare. Noi però oggi ti vogliamo far conoscere un argomento che sta a cuore a moltissime persone.
Si perché vogliamo capire se la delibera del condominio può decidere anche sulle parti private. Siamo certi di averti incuriosito, quindi andiamo a vedere nel dettaglio che cosa devi sapere.
Parti private che cosa succede con la delibera del condominio
Quando abitiamo in un condominio ci sono sempre tantissimi aspetti che vanno controllati e che dobbiamo assolutamente conoscere. Uno di questi è cercare di capire se le nostre parti private possono essere oggetto di discussione in una riunione di condominio con relativa delibera.

Ecco quindi che prendiamo in visione due decisioni della Corte di Cassazione dell’anno appena trascorso, la numero 16893/25 e la 5528/2025. Che cosa è stato dichiarato? Che l’assemblea di condominio può deliberare solamente su quello che è in comune senza alcun tipo di ingerenza sulla proprietà esclusiva.
Nella prima vicenda indicata, i giudici hanno annullato una delibera dove si era stabilito che il passaggio al tetto condominiale (parte in comune) doveva avvenire passando per l’abitazione di un singolo condomino.
“l’assemblea non può occuparsi dei beni appartenenti in proprietà esclusiva ai singoli condòmini o a terzi” e che “qualsiasi decisione che non attenga alle parti comuni dell’edificio […] esige il ricorso al metodo contrattuale, fondato sul consenso dei singoli proprietari esclusivi”
Nel secondo caso, la Corte ha annullato una delibera dove un condominio aveva affidato per comuto metrico i lavori sui balconi ma la Cassazione, anche in questo caso ha affermato:
“La nullità prescinde dal fatto che le suddette delibere abbiamo ( o meno) inciso sui diritti individuali dei condomini dissenzienti perché il consenso assembleare […] non può deliberare su beni che appartengono in proprietà esclusiva ai singoli condomini oppure a soggetti terzi”
Ecco quindi che in tutte e due le decisioni, la Corte ha rimarcato una affermazione, per i beni privati si usa il metodo contrattuale e non quello assembleare. Le delibere devono riguardare solamente le parti comuni del condominio e nulla di diverso. Quindi che ogni condomino può impugnare le possibili decisioni che sono state prese.
Ricordiamoci che se abbiamo bisogno di qualsiasi aiuto possiamo rivolgerci ai Caf oppure, se ne conosciamo, ad un avvocato, che saprà indicarci in modo pratico che cosa dobbiamo fare e come procedere se ci troviamo in questa incresciosa situazione con il nostro condominio.






