Nuovo Bonus Riscaldamento: 460 euro per le famiglie, ma non è per tutti

Oggi solamente con qualche bonus riscaldamento possiamo abbattere i costi altissimi in bolletta. Il Governo sa che gli italiani sono in difficoltà.

Le caldaie cominciano ad essere accese, sia nei condomini che nelle abitazioni e uffici, e il Meteo avvisa che per tutto il mese di novembre ci saranno fenomeni di maltempo anche intensi.

Nel mentre, a causa del conflitto in Israele e per una serie di concause, il prezzo del gas è salito ancor e Arera ha annunciato un aumento in bolletta del 12%, già a partire appunto da novembre. Gli italiani non ce la fanno più a pagare i costi altissimi di ogni bene e servizio e il Governo corre ai ripari. Tra un bonus e l’altro forse qualcosa si può risparmiare, ma è indubbio che i problemi andrebbero risolti alla radice, senza mettere “pezze” a destra e a manca.

Inoltre le iniziative a favore delle famiglie più fragili non sono decise solo centralmente, perché spesso sono le Amministrazioni Comunali a intervenire laddove ce ne sia bisogno. È il cado di questo nuovo bonus.

A chi spetta il Bonus Riscaldamento fino a 460 euro, requisiti e come fare domanda

Siamo in Emilia Romagna e più precisamente nel Comune di Ferrara. Qui l’Amministrazione Comunale ha innalzato un bonus preesistente, portando il benefit da 114 a 460 euro.

come funziona il bonus teleriscaldamento
Aumenti in vista per un bonus riscaldamento (Designmag.it)

Il bonus serve ad aiutare tutte le famiglie in difficoltà ed è stato ideato da Hera (un’azienda che offre fornitura di servizi energetici e ambientali) di concerto col Comune. Si tratta in sostanza di una compensazione della spesa per il servizio di teleriscaldamento. Dopo l’approvazione da parte della Giunta della proposta dell’assessore Cristina Coletti si sta dunque concretizzando un aiuto per tutte quelle famiglie che sono in difficoltà economica e che non riescono a stare al passo con l’aumento spropositato dei prezzi, anche del riscaldamento.

Secondo l’accordo stipulato tra Hera e Comune, verranno individuati i beneficiari, in base a determinati criteri e al numero di domande pervenute. Sarà infatti il Comune, tramite Asp, che si occuperà della gestione delle richieste di attivazione del bonus. Gli interessati potranno fare la richiesta ad Asp del bonus entro il 31 dicembre 2023. A seconda della singola situazione economica, al numero dei componenti del nucleo familiare, o all’eventuale presenza o meno del reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza, il bonus potrà arrivare anche a 460 euro. Non resta dunque che sperare che iniziative del genere vengano prese anche da altri Comuni in tutta Italia.

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