A tutti noi piace stare al caldo in casa quando rientriamo dopo una giornata di lavoro oppure se abbiamo dei bambini piccoli e siamo molte ore tra le mura domestiche.
Conosciamo i vari modi per scaldare casa, quindi con i termosifoni o le pompe di calore ma noi oggi ti vogliamo presentare un nuovo metodo che arriva dal futuro. Andiamo a vedere nel dettaglio di che cosa si tratta.
Impianto idronico il futuro del riscaldamento è arrivato
Per avere una casa calda, senza spendere una fortuna, tutti noi cerchiamo qualcosa che ci faccia risparmiare sia in bolletta ma anche per l’ambiente che continua ad essere martoriato ogni giorno. Ecco quindi che ti vogliamo presentare l’impianto idronico che è una forma di climatizzazione ecologica.

Piano piano si sta facendo spazio nelle case perché è un sistema comodo e super dinamico per climatizzare la nostra casa in tutte le stagioni. Ma andiamo per gradi. Che cos’è e come funziona? Parliamo di un sistema di riscaldamento e raffrescamento che utilizza l’acqua come fluido termoconvettore, a differenza dei classici radiatori, utilizza un unico circuito.
L’energia viene trasportata, immagazzinata ed utilizzata nel momento in cui ci occorre con il calore dell’acqua. Le tubazioni che vengono utilizzate sono leggermente più grandi di un impianto normale e devono essere ben isolate per evitare la formazione della condensa. Quali sono i componenti di questo particolare impianto?
- Una pompa di calore o caldaia a gas per riscaldare l’acqua sanitaria e produrre acqua
- un circuito di distribuzione in rame dove si immette l’acqua
- una serie di tubazioni che portano acqua calda/fredda dal generatore in casa
- un dispositivo di controllo che regola flusso e temperatura
- un serbatoio di accumulo per conservare calore o per l’utilizzo nei sanitari
- vari filtri per polvere, allergeni e quanto altro per rendere salubre l’ambiente
- ventilconvertitore o fan coil, ovvero il dispositivo terminale per riscaldare, o raffrescare, l’ambiente
Come possiamo immaginare ci sono sistemi a partire dai 5000 BTU fino ai 18000 BTU, in base alle nostre esigenze di spazio. Questo sistema ha vari pro e contro come in tutte le cose. Iniziamo dai pro. In un unico sistema possiamo sia riscaldare che rinfrescare. I consumi sono inferiori rispetto ad una bolletta solita, ma soprattutto sono sostenibili perché diminuiscono le emissioni di CO2.
Passiamo adesso ai contro. Ovviamente il costo iniziale non è da sottovalutare, anzi, ma con il tempo si ripaga da solo. Per entrare a regime, poi, impiega un tempo maggiore rispetto alla comune caldaia.
Adesso che conosci tutto, ma proprio tutto, per quanto riguarda l’impianto idronico è giunto il momento di pensare un attimo e capire che cosa fare. Sei hai qualsiasi dubbio o domanda rivolgiti agli esperti del settore, anche per un preventivo.






