Mutuo a tasso fisso o variabile: ecco quale conviene di più in questo momento

Che cosa cambia tra i due mutui? Andiamo a scoprire insieme cosa ci conviene fare.

E’ giunto quel momento nella tua vita dove devi scegliere se fare un mutuo a tasso fisso o a tasso variabile e non sai che cosa scegliere?

Ti cerchiamo di aiutare noi indicandoti quale dei due è maggiormente conveniente e ti permetterà, sul lungo tempo, di risparmiare.

Mutuo: ecco qual’è la decisione migliore che puoi prendere

Sembra incredibile ma quando devi comprare case tra le tantissime cose al quale devi fare caso una molto importante riguarda il mutuo. I tassi ufficiali sono fermi ma come mai, quindi, i mutui sono sempre più cari? Stando alle voci che parlando di una prossima riunione della BCE il tasso per gli immobili dovrebbe rimanere al 2% dopo la rettifica di metà 2024 (era la 4%).

mani con fogli e progetti
Mutuo: ecco qual’è la decisione migliore che puoi prendere-Designmag.it

Ma se vogliamo comprare case in tantissimi si sono accorti che la stabilità del valore ha fatto aumentare i costi del mutuo a tasso fisso. Stando a quanto indicato da Bankitalia si è arrivati al 3.7% di novembre contro il 3.5% di gennaio.

Una contraddizione ma non effettiva, solamente apparente. Il tasso che deve essere monitorato è l’Interest Rate Swap (Irs) che viene influenzato da vari fattori.  Come prima dato pesa anche il timore della crescita dei prezzi, anche se in rallentamento.

Ovviamente, poi si sommano le incertezze legate alla crescita globale, anche per via delle tensioni geopolitiche insieme ai grandi volumi di debito in scadenza nell’Eurozona. I mutui a tasso variabile, invece, vengono indicizzati all’Euribor.

Dopo il 4% del 2023, nel 2024 e nel 2025 è sceso fino al 2%. Ecco quindi che risultano nuovamente convenienti i mutui con il tasso variabile rispetto a quello fisso. In una simulazione con un prestito di 126.000 euro da restituire in 25 anni con la richiesta del 70% del valore dell’immobile le migliori offerte sono con rate da 613 euro per un tasso fisso al 3,23%.

Mentre scendono a 552 euro mese per un tasso variabile al 2,29%. Ma, lo scorso anno, ben 9 persone su 10 che hanno fatto richiesta di un mutuo hanno comunque scelto quello a tasso fisso. Molto probabilmente l’imprevedibilità è rimasta nella memoria di tutti dopo gli aumenti vertiginosi che si sono avuti nel 2022 e nel 2023.

In quel caso erano state colpite maggiormente le famiglie che avevano un reddito inferiore . Il 2025 però ha mostrato un dato positivo, ovvero un importo medio di mutuo per 144 mila euro con una durata di 24 anni e 7 messi.

Questo potrebbe indicare una fiducia verso il mercato o che i prezzi sono sempre più alti. Quindi, se devi comprare casa pensaci bene su quale mutuo orientarti e fai tutti i ragionamenti che ti servono perché un passo così importante ha bisogno di essere pensato e studiato.

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