Mutui novembre 2023: arrivano quelli convenientissimi e ti conviene cambiare subito

Nella tranche finale di quest’anno si assiste già ad un assaggio della prevista inversione di rotta sui finanziamenti per la casa. Perché approfittarne.

In quasi due anni di decorso economico in netta salita, le possibilità di ripresa, sin troppo sfavillanti nel corso del post emergenza sanitaria, hanno trovato nella compagine economica e finanziaria dell’Italia un terreno scarsamente fertile, per sua stessa natura: si tratta di un quadro storicamente sofferente delle dinamiche contingenti, sia interne che esterne, nonché della cappa del fattore inflazionistico.

Se da un lato l’inflazione – nel ruolo che ha sempre svolto – non ha impedito di misurare la crescita seguita alla ripartenza, essa si trasforma presto nell’elemento deterrente che si conosce, in virtù della natura degli ultimi decenni dell’economia italiana con la stagnazione ultraventennale e lo spettro della recessione continuamente dietro l’angolo. La crisi del gas, delle bollette, e del quadro economico che ha investito pesantemente buona parte dei Paesi comunitari, ha nuovamente fatto schizzare il costo della vita, e quindi incidendo sul potere d’acquisto e sui consumi.

Mutui, da novembre 2023, scendono le rate grazie ai tassi più generosi

La lezione inflazionistica impone, ad ogni tranche storica, un doppio significato: sì, perché al rialzo vanno innanzitutto i tassi di interesse. Autore dell’incremento è la Banca Centrale Europea che si adopera in tale modalità proprio per arginare la crescita delle percentuali dei costi. Tale effetto è quello a cui si assiste quando, nel pieno di una crisi, crescono le rendite di BOT e BTP; in poche parole, s’incrementano anche i tassi dei rendimenti (le stesse percentuali che erodono invece i prezzi).

finanziamento casa ribassato a novembre
Mutui più bassi a novembre (designmag.it)

I tassi di interesse, in crescita da più di un anno, hanno decretano altresì la stagnazione del mercato immobiliare, dopo che si è assistito all’aumento delle rate fino a 450 euro al mese. Ciò ha dunque comportato un passo indietro da parte dei potenziali richiedenti, la decrescita dei prestiti finanziari, nonché l’ascesa degli affitti a danno dell’acquisto degli immobili.

Mutui, ecco le migliori rate autunnali

Quella dei mutui non è stata però una completa disfatta. Grazie, infatti, all’impegno del governo a fornire agevolazioni sui finanziamenti relativi alla prima casa nei confronti degli under 36, il mercato e i servizi di finanziamento hanno tenuto, tutto sommato. Ed oggi, dopo numerosi mesi di attesa, si scorge l’inversione di tendenza che sta ammorbidendo la pressione degli interessi, seguita al progressivo calo della percentuale inflazionistica.

finanziamento casa ribassato a novembre
Mutui più bassi a novembre (designmag.it)

Dunque, si assistono sin dal mese di novembre, ad offerte di mutuo vantaggiose, tali da preludere la prevista rinascita del settore a partire dal 2024. E forse è il momento, se gli anni di restituzione del debito lo consentono, per pensare a richiedere una rinegoziazione del mutuo, se non una surroga. A sorprendere è il cambio di passo proprio dei mutui a tasso fisso. Basta fare qualche stima considerando una richiesta di 120mila euro su un valore immobiliare di 140mila, 30 anni, per una casa a Roma.

Per gli acquirenti più giovani, ecco le migliori rate mensili che saltano fuori: 570,83 euro, con Mutuo You Giovani Green Consap di Banco BPM (TAN 3,97%; TAEG: 4,12%); 576,36 euro, con Mutuo Under 36 Tasso Fisso Consap di Banca Sella (TAN 4,05%; TAEG: 4,12%); 579,84 euro, con Mutuo Domus Giovani, Fondo Garanzia Prima Casa di Intesa Sanpaolo (TAN 4,10%; TAEG: 4,26%); 576,36 euro, con Mutuo Giovani Under 36 di Banca BPER (TAN 4,05%; TAEG: 4,27%). Con BPM, Banca Sella e Intesa le spese di istruttoria sono gratuite, mentre le spese di perizia più basse sono ancora quelle di Banca Sella (200 euro).

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