Mutui: arriva il bonus che ti salva ma devi rispettare questo vincolo di tempo

Con i mutui alle stelle il nuovo bonus è un aiuto sostanziale che può veramente sostenere economicamente coloro che ne hanno bisogno.

Non solo i costi sono aumentati ma i tassi al momento non accennano a diminuire. Dall BCE arrivano novità importanti per i prossimi mesi ma al momento è giusto capire come fronteggiare gli eventi e a cosa potersi appellare per ridurre gli importi e quindi evitare di spendere un capitale.

In questo caso il beneficio c’è ed è ottimo ma ha sempre un vincolo, si tratta di una questione legata alle tempistiche. Ovviamente le condizioni sono da valutare soggettivamente e quindi ognuno potrà beneficiarne nella misura in cui ha sottoscritto un mutuo o deve ancora richiederlo.

Mutui, il bonus che ti salva: il vincolo e come ottenerlo

Secondo quanto previsto dal Governo è possibile ottenere fino a 760 euro per coloro che optano per un mutuo ipotecario per l’acquisto dell’immobile. Questo però prevede delle direttive molto specifiche, pena la decadenza del beneficio. Questa agevolazione per il 2024 è sicuramente fondamentale, la somma infatti aiuta coloro che devono pagare un mutuo importante in termini di spesa, soprattutto per l’acquisto della prima casa.

bonus che ti salva mutui
Come avere il bonus mutui (designmag.it)

Possono infatti farne richiesta solo coloro che si accingono ad acquistare il primo immobile, quindi quello che diventerà la residenza principale. Il bonus è legato alle detrazioni fiscali quindi secondo la normativa è possibile sfruttarlo in vario modo, anche in aggiunta a un altro tipo di beneficio. La situazione prevede di fatto la possibilità di ottenere un rimborso fino a 760 euro per chi ha sottoscritto un mutuo entro 12 mesi prima dell’acquisto dello stesso. Quindi per chi ha posto una casa a garanzia del mutuo per finalizzare poi l’acquisto di una seconda casa. Secondo la normativa per l’erogazione del bonus si può comprare l’immobile, quindi entro 12 mesi stipulare il mutuo o acquistare un immobile nei 12 mesi successivi.

Entro i 12 mesi dall’acquisto, l’acquirente deve aver fatto però la residenza nella casa, senza questa specifica il beneficio non viene riconosciuto. Attenzione, si possono anche detrarre tutti gli interessi passivi del mutuo e non è poca cosa. Si tratta di quelli che la banca ottiene dall’acquirente quando questi richiede una somma di denaro da finalizzare a un acquisto. Questa può essere fatta a colui che è proprietario dell’immobile, quindi titolare sia del contratto che residente nell’abitazione stessa.

Si tratta di una procedura articolata ma a cui vale la pena accedere dal momento che si tratta di due benefici in uno e una cifra di tutto rispetto che sostiene le spese.

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