Le mensole a giorno in cucina ormai sono fuori moda: l’alternativa è molto più elegante

C’è stato un tempo in cui le mensole a giorno erano considerate il tocco finale di ogni cucina che si rispettasse.

Pratiche, decorative, capaci di dare personalità agli ambienti, hanno dominato le case per oltre vent’anni. Oggi, però, il loro fascino è decisamente tramontato. Il design contemporaneo si è evoluto verso linee più pulite, minimaliste ed essenziali, e quegli scaffali aperti appesi alle pareti sembrano sempre più fuori posto.

Se state pensando di rinnovare la cucina o semplicemente volete capire perché il vostro ambiente non riesce a sembrare moderno, la risposta potrebbe nascondersi proprio lì, su quelle mensole cariche di piatti, barattoli e oggettini vari.

Perché le mensole a giorno invecchiano la cucina

Le mensole a giorno hanno avuto il loro momento di gloria negli anni Novanta e Duemila, quando lo stile country e il gusto per l’esposizione degli oggetti erano dominanti. Il problema è che oggi il mondo del design d’interni ha preso una direzione completamente diversa. Nelle cucine moderne dominano le superfici lisce, i colori neutri e l’assenza di elementi decorativi superflui, una filosofia estetica che mal si concilia con oggetti in bella vista e ripiani aperti.

Una mensola con sopra alimenti
Perché le mensole a giorno invecchiano la cucina – designmag.it

Le mensole a giorno, per loro natura, tendono ad accumulare polvere e grasso con estrema facilità, richiedendo una pulizia costante quasi quanto i piani cottura. Ma c’è un problema ancora più profondo: creano quello che i designer chiamano “rumore visivo”, ovvero un eccesso di stimoli visivi che rende l’ambiente caotico e difficile da leggere.

Questo contrasta nettamente con la serenità e la fluidità che le cucine contemporanee cercano di trasmettere. L’unica eccezione rimane la cucina in stile rustico o provenzale, dove l’esposizione degli oggetti fa parte del linguaggio estetico del progetto.

Le alternative più eleganti per una cucina al passo con i tempi

Rinunciare alle mensole a giorno non significa rinunciare allo spazio o al carattere della cucina: significa semplicemente scegliere soluzioni più raffinate e funzionali. La prima alternativa da considerare è la credenza con ante, possibilmente a tutta altezza, che permette di contenere una grande quantità di oggetti mantenendo una facciata pulita e ordinata.

I pensili con ante dipinti nello stesso colore delle pareti sono oggi una delle soluzioni più amate dai designer di interni, perché creano un effetto senza soluzione di continuità che amplia visivamente lo spazio. Un’altra tendenza molto seguita è quella dei cassettoni profondi nella parte bassa della cucina, ideali per riporre pentole e stoviglie in modo ordinato e accessibile.

Per chi non riesce proprio a rinunciare all’elemento decorativo, una soluzione di compromesso elegante consiste nell’inserire una sola nicchia a muro, incassata e illuminata, dove esporre pochi oggetti selezionati con cura. La regola d’oro è sempre la stessa: meno è meglio, e ogni elemento deve guadagnarsi il proprio posto nello spazio.

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