Prendersi cura della biancheria da letto, si sa, non è affatto un’azione da poco o da trascurare. Sia che sia inverno o estate, il corpo – durante la notte – rilascia particelle e cellule morte, che – se non accuratamente rimosse e, soprattutto, eliminate con una certa frequenza – possono provocare un bel po’ di problemi alla pelle. Irritazioni ed arrossamenti sono sicuramente al primo posto, ma non possono mancare anche fenomeni allergici e quant’altro.
Questo, quindi, fa chiaramente comprendere perché gli esperti del settore consigliano di cambiare le lenzuola almeno una volta a settimana e fare arieggiare sempre la camera da letto, così come il materasso. Attenzione, però: queste accortezze da adottare non sono soltanto le uniche da tenere a mente. Per far sì che il proprio letto profumi sempre di buono, sia sempre a prova di germi e batteri e non dia problemi in seguito, è molto importante lavare i cuscini.
Molte persone, in realtà, già lo fanno, ma provvedono soltanto a lavare le federe, credendo di aver provveduto ad una pulizia corretta e completa. In realtà, per quanto sia fondamentale provvedere ad una simile mansione, è altrettanto importante anche pulire proprio i guanciali perché è anche qui che si accumula sudore e germi, generando cattivi odori. Ecco, ma qual è la frequenza giusta da seguire e come proseguire correttamente?
Ogni quanto lavare i cuscini e come farlo in base ai tessuti e al materiale
A differenza delle lenzuola, che andrebbero cambiare ogni settimana, e le federe, che richiedono un’igienizzazione più frequente, soprattutto in estate, i cuscini dovrebbero essere lavati ogni tre-sei mesi. Qualora, poi, si notassero delle macchie gialle o di sudore, si può procedere prima di tale. L’importante, ovviamente, è seguire le procedure corrette in base ai tessuti e al materiale.

- Sebbene il cuscino in lattine non necessita di un vero e proprio lavaggio, sarebbe ugualmente opportuno lavarlo con acqua tiepida e detersivo ed, ovviamente, a mano. Dopo aver inumidito un panno in microfibra in questa miscela, pulire tutta la superficie. Infine, tamponare per eliminare l’acqua in eccesso ed asciugare su una superficie piana;
- Allo stesso modo, anche il cuscino in memory foam non è consigliabile da lavare. Ad ogni modo, qualora dovesse essere quello modellato, si suggerisce lo stesso lavaggio per il cuscino a lattice. In caso del modello traspirante, sarebbe consigliabile da lavare in lavatrice con ciclo delicato, magari considerando l’aggiunta di un paio di palline da tennis nel cestello per evitare che perda la sua forma;
- Il cuscino in fibra, invece, può essere lavato sia a mano, proprio come se fosse quello in lattice o memory foam modellato, che in lavatrice, magari con acqua tiepida e un detersivo liquido delicato. Anche in questo caso, sarebbe opportuno usare delle palline da tennis per evitare che si deformi.
Queste, quindi, sono le accortezze da ricordare per quel che riguarda il lavaggio. Oltre a questo, poi, è da considerare che, se il cuscino dovesse faticare a ritornare nella sua forma originale al mattino o dovesse provocare piccoli problemi di salute, è giunto il momento di sostituirlo.






