La stufa a fiamma blu sono economiche e riscaldano subito: ecco come funzionano e i diversi modelli

Per combattere il freddo invernale un’ottima soluzione può essere la stufa a fiamma blu: non solo riscalda subito ma è anche economica.

Ci si avvicina sempre più al periodo più freddo dell’anno e gestirlo non è assolutamente facile. L’impatto dell’autunno prima e dell’inverno poi può riguardare anche il proprio portafoglio. Per bilanciare riscaldamento e risparmi una soluzione può essere la stufa a fiamma blu.

Data una situazione economica sempre più complessa trovare un sistema che riscalda e fa risparmiare è sicuramente importante. Dotarsi di un dispositivo come la stufa a fiamma blu permette di riscaldarsi in pochi secondi senza pensare ad eventuali consumi. Inoltre questa soluzione conduce all’emissione di una fiamma pulita che inibisce la formazione di anidride carbonica. In sintesi questa stufa ha un sistema ecologico che non invalida il processo efficiente di cui è dotata. Cerchiamo di scoprire come funziona e i vari modelli presenti sul mercato.

Stufa a fiamma blu, soluzione economica e veloce: come funzionano e modelli

Nel periodo invernale trovare un modo per riscaldarsi velocemente senza pensare ai consumi è fondamentale. Proprio in questo contesto entra la stufa a fiamma blu che può fare al caso di tantissime persone in Italia. Questo apparecchio è caratterizzato da un funzionamento molto semplice ma allo stesso tempo tanto efficace.

Il funzionamento della stufa a fiamma blu
Quali sono i vantaggi di una stufa a fiamma blu – Designmag.it

Questa stufa si basa tutto su una convenzione termica che permette di riscaldare la stanza in maniera uniforme e graduale. La miscela di gas e aria passa tramite il tubo del bruciatore e arriva fino al pilota che lo accende. Ci sono alcuni modelli che si dotano di un sistema di accensione a scintilla. Qui si attiva subito una fiamma prima che la valvola di sicurezza faccia uscire il gas al bruciatore.

Questo tipo di stufa ha due sistemi di resa termica: uno nella parte frontale e uno nella parte superiore. Il risultato di questo posizionamento è di riscaldare l’aria presente in un maniera decisamente più ordinata. Il tutto avviene con un consumo di circa 300 grammi di gas all’ora, anche se potrebbero esserci delle piccole variazioni a seconda del modello. Per quanto riguarda la potenza, le stufe a fiamma blu possono raggiungere i 4.000 watt che riscaldano un’area di circa 35 mq.

Sul mercato ci sono tanti modelli che possono essere presi in considerazione. Per arrivare ad una scelta consapevole bisogna necessariamente informarsi nel dettaglio. In questo modo andremo a capire al 100% qual è la stufa a fiamma blu che più fa al caso nostro.

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