La puzza di muffa dal cestello della lavatrice era il mio incubo: il tecnico mi ha detto di usare questo tasto “segreto”

Per anni ho combattuto contro un nemico invisibile ma tremendamente fastidioso: quell’odore di chiuso e muffa che proveniva dalla mia lavatrice, nonostante la pulissi regolarmente.

I panni appena lavati avevano sempre un sentore sgradevole, specialmente dopo i lavaggi a basse temperature. Quando finalmente ho deciso di chiamare un tecnico specializzato, mi ha rivelato qualcosa di sorprendente.

La soluzione al mio problema era sempre stata lì, proprio davanti ai miei occhi: un tasto che avevo sempre ignorato sul pannello di controllo. Non si trattava di un prodotto miracoloso o di costose manutenzioni straordinarie, ma semplicemente di sfruttare una funzione già presente nella mia lavatrice che avrebbe cambiato per sempre la mia routine di lavaggio.

Il vero colpevole della puzza

Il tecnico mi ha spiegato che il principale responsabile di quegli odori sgradevoli non era lo sporco sui vestiti o un malfunzionamento dell’elettrodomestico, ma l’acqua che rimaneva intrappolata nel cestello dopo ogni ciclo di lavaggio. Quando utilizziamo programmi eco o a basse temperature, come i sempre più diffusi lavaggi a 30 gradi, l’acqua non evapora completamente e crea l’ambiente perfetto per la proliferazione di batteri e muffe.

Una donna che con una mano si tappa il naso e con l'altra fa cenno di stop
Il vero colpevole della puzza – designmag.it

Queste si annidano nelle guarnizioni dell’oblò, tra le pieghe del cestello e persino nel cassetto del detersivo. Con il tempo, questi microrganismi producono quel caratteristico odore di chiuso che poi si trasferisce inevitabilmente sui nostri capi puliti.

La situazione peggiora se abbiamo l’abitudine di chiudere immediatamente lo sportello dopo il lavaggio, impedendo all’aria di circolare. Il problema si amplifica ulteriormente nelle case con scarsa ventilazione o nei bagni piccoli dove la lavatrice non riceve adeguato ricambio d’aria.

La soluzione nascosta: il tasto del risciacquo extra e della centrifuga

La rivelazione che mi ha cambiato la vita è stata scoprire l’utilizzo corretto dei tasti “risciacquo extra” e “centrifuga aggiuntiva”. Il tecnico mi ha consigliato di attivare sempre queste funzioni, specialmente dopo i lavaggi a freddo.

Il risciacquo supplementare elimina completamente i residui di detersivo che potrebbero fermentare, mentre la centrifuga extra rimuove molta più acqua dai tessuti e dal cestello stesso.

Questo semplice accorgimento riduce drasticamente l’umidità residua, togliendo ai batteri il loro habitat ideale. Inoltre, mi ha suggerito di avviare mensilmente un ciclo di autopulizia del cestello a temperatura elevata, utilizzando il programma specifico presente sulla mia lavatrice oppure un normale ciclo a 90 gradi senza carico.

Da quando ho iniziato ad applicare questi consigli, il problema della puzza è completamente scomparso. I miei vestiti escono freschi e profumati, e il cestello rimane asciutto e pulito molto più a lungo. Un piccolo gesto che ha fatto una differenza enorme.

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